Una nave di libri è diretta a Barcellona

nave per barcellonaLa cultura non ha confini geografici perché riesce a trasferire il suo sapere in qualsiasi luogo. Quando si prepara la partenza di una nave pronta a solcare i mari per presentare i libri durante la navigazione, tutto si trasforma in un’affascinante occasione dove coinvolgere i lettori in un’esperienza da vivere con passione. Una nave di libri che, dal 20 al 24 aprile 2016, con a bordo scrittori, registi, attori e chef salpa da Roma Civitavecchia diretta a Barcellona per celebrare la Giornata Mondiale del Libro. C’è l’esigenza di valorizzare la cultura per aumentare quel livello di conoscenza, necessario a capire la storia contemporanea. Si prepara la grande festa per tutti gli amanti della lettura e della cultura, per il settimo anno consecutivo organizzata da Leggere:tutti e Grimaldi Lines. Nella Cruise Barcelona, ammiraglia della Grimaldi Lines con quasi 500 cabine, è in programma un ricco calendario di eventi con presentazioni di libri, proiezioni di film, showcooking e spettacoli. È decisamente un’esperienza originale con incontri aperti a tutte le persone e proseguono nel capoluogo catalano, grazie alla collaborazione dell’Istituto Italiano di Cultura e la Casa degli Italiani di Barcellona. Gli organizzatori sono appassionati della lettura e rivalutano la valenza culturale del libro. Serve la spinta di persone che diano slancio alla lettura organizzando eventi ad hoc perché c’è l’esigenza di risvegliare dal torpore i lettori più distratti dalla tecnologia e dalle abitudini di vita.
Sono di grande richiamo gli autori che hanno già accolto l’invito di salire a bordo, tra cui Emanuela Ersilia Abbadessa, che presenta il suo nuovo romanzo Fiammetta (Rizzoli, 2016); Diego De Silva, scrittore e sceneggiatore con all’attivo ben nove romanzi per Einaudi tradotti in altrettanti Paesi; Roberto Ippolito, autore di libri di inchiesta di successo tra cui Ignoranti (Chiarelettere, 2014) e Abusivi (Chiarelettere, 2015); Lorenzo Marone, che dopo il fortunato esordio La tentazione di essere felici (Longanesi, 2015) esce ora con La tristezza ha il sonno leggero (Longanesi, 2016); Sara Rattaro, vincitrice del premio Bancarella con Niente è come te (Garzanti, 2015). Non potevano mancare il colonnello Roberto Riccardi, scrittore di diversi libri tra cui Venga pure la fine (e/o, 2013) e La firma del puparo (e/o, 2015); Gaetano Savatteri, autore di Uno per tutti (Sellerio, 2008) che interviene con il regista del film omonimo Mimmo Calopresti. All’evento partecipano anche Anna Appolloni (Parole Sospese, Twins 2015), Donatella Barazzetti e Antonella Cammarota (I funamboli, Altraeconomia 2014), Fiorella Cappelli (Noi dal cuore grande, Enoteca letteraria 2016), Mario Bernardi Guardi (Fascista da morire, Mauro Pagliai 2015), Vittorio Russo (Racconti di viaggi di geografie di storie e di cose, Streetlib 2015), e lo staff della libreria Iocisto, la prima in Italia ad azionariato popolare, che presenta Ho sete ancora, un’antologia di racconti dedicata a Pino Daniele.

Per i giorni della navigazione è aperta al pubblico la mostra fotografica I tanti Pasolini per ricordare il grande scrittore. Pier Paolo Pasolini sposava gli ideali del marxismo perché credeva fortemente alle esigenze della popolazione, mettendo in secondo piano la borghesia; combatteva l’omologazione di massa ed era contrario al pensiero unico perché amava le differenze, momenti di alta formazione culturale dove il contrasto agevola la crescita delle persone. L’esposizione, realizzata dall’Archivio Riccardi e curata da Maurizio Riccardi e Giovanni Currado, si compone di ventisei scatti, per la maggior parte inediti, che ritraggono espressioni e posture di uno degli intellettuali più illuminati del Novecento, svelando l’anima di un uomo: al Premio Strega in veste di candidato, in tribunale accusato di vilipendio alla Religione di Stato per il film La Ricotta o al Premio Viareggio con Ungaretti. La manifestazione culturale non può dimenticare il sociale e la storia di tutti i giorni per testimoniare come la letteratura possa essere una protagonista indiscussa con la quale interpretare al meglio i fatti contemporanei. Una delle parole chiave di questa settima edizione è proprio migrazione. Quella migrazione di migliaia di rifugiati che sbarcano sulle nostre coste in cerca di un futuro migliore e la migrazione della scrittura, la trasposizione fisica del pensiero, dei numerosi autori che abbandonano la propria lingua madre per scrivere nella lingua del Paese di adozione. Una nave di libri ancora una volta sperimenta, lavora sulle possibilità di nuovi orizzonti, e al contempo valorizza la sua natura di ricerca, di apertura.

Francesco Fravolini

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