Vacanza, come gestire gli imprevisti

AirHelp - APPQuando decidiamo di fare un viaggio possiamo subire notevoli danni relativi ai ritardi oppure alla cancellazione di un volo aereo, fino ad arrivare ai problemi riguardanti la struttura turistica che abbiamo scelto per trascorrere la nostra vacanza. Questi spiacevoli inconvenienti possono essere la causa principale della fine di una vacanza. Gli imprevisti sono all’ordine del giorno ma se accadono durante un soggiorno o addirittura spostando la partenza del nostro periodo di relax sono sicuramente un grave impedimento. Partire preparati e opportunamente informati è la migliore condizione per evitare questi spiacevoli inconvenienti. Con Danilo Campisi, Responsabile del Mercato Italiano e Coordinatore di tutti i Paesi in cui AirHelp è presente, vogliamo capire come gestire gli imprevisti e quali diritti abbiamo come viaggiatori per cercare di limitare i danni, al fine di vivere un buon periodo dedicato al riposo.

I ritardi e le cancellazioni dei voli penalizzano i turisti. Come è possibile evitare questo problema che spesso rovina una vacanza?

I ritardi aerei si verificano generalmente nel 2% dei casi e sono causati praticamente da qualsiasi compagnia aerea, chi più e chi meno (si veda il nostro AirHelp score per una lista completa delle compagnie virtuose o non). Questo ovviamente causa non pochi problemi al turista che spesso perde coincidenze, o deve ritardare la sua vacanza. In tre anni che lavoro ad AIrHelp ho letto dei casi più disparati e io stesso ne sono stato vittima. Il mio volo da Bali a Kuala Lumpur fu cancellato, così persi la coincidenza da Kuala Lumpur a Singapore qualche giorno dopo e, quindi, un importante meeting che avevo prefissato. Questi casi sono all’ordine del giorno ma la cosa più grave è che solo lo 0,1% dei passeggeri è a conoscenza dei propri diritti, quindi le compagnie aeree fanno il bello e il cattivo gioco, usando la loro forza per non rispondere delle loro azioni, lasciando il passeggero con in mano un pugno di noccioline, se non nulla.

C’è qualche informazione più specifica sull’assistenza dei passeggeri?

In caso di ritardo di più di tre ore o di cancellazione del volo, il passeggero ha diritto da € 250 a € 600 in base alla distanza del volo e non in base al prezzo del biglietto. Questo significa che anche se il biglietto è stato pagato € 10, un volo Roma-Milano con ritardo di tre ore dà diritto a un rimborso di € 250. E anche se il biglietto fosse stato acquistato dall’azienda per un viaggio di lavoro, il danno lo subisce il passeggero quindi il rimborso spetta a lui. Non ci sono scuse, non ci sono sconti, questo è quanto devono le compagnie aeree ai passeggeri che subiscono un disagio in base alle EC261.

AirHelp come intende agevolare i turisti?

La mission di AirHelp è duplice: informare i passeggeri dei loro diritti e aiutarli ad ottenere il rimborso. Informiamo i passeggeri tramite un ufficio di ricerca che produce continuamente studi sul settore. Noi usiamo questi studi e li diffondiamo tramite la stampa, giornali, televisioni, ma anche attraverso marketing diretto. Aiutiamo i passeggeri seguendoli in tutte le fasi del rimborso. A loro basta inviarci un reclamo, che richiede da 2 a 3 minuti, poi facciamo tutto noi, da compilare le scartoffie, a chiamare ogni giorno la compagnia aerea per sollecitarla a pagare, fino a portarla in Tribunale se si rifiuta.

Francesco Fravolini

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