Piemonte, la Reggia di Venaria è su una App

App LA VENARIAIl turismo è un asset maggiormente agevolato dall’innovazione digitale perché beneficia della valorizzazione del patrimonio artistico e culturale italiano con estrema facilità. La promozione è decisamente sicura. Le diverse esperienze museali dove sono proprio le App a promuovere la realtà dei musei italiani rendono più agevole la fruizione artistica, sfruttando le potenzialità delle nuove tecnologie. Con le App è possibile ricevere informazioni, orari, immagini, video di una realtà storica italiana per coinvolgere il turista a conoscere meglio il patrimonio culturale, con una più decisa fruizione digitale che consente di agevolare la scelta di una visita. Questa rivoluzione digitale coinvolge anche “La Venaria”, un’applicazione gratuita per IOS, sviluppata per la Reggia di Venaria dalla società torinese Smart Beacon. Con la tecnologia Ibeacon “La Venaria” permette ai visitatori in possesso di uno smartphone di seguire percorsi tematici, di visualizzare il punto in cui ci si trovano, di scaricare contenuti speciali, approfondimenti e perfino coupon sconto.

«Il turismo in Italia – commenta Giovanni Quaranta, amministratore delegato di Smart Beacon – è un settore in forte crescita, basti pensare alla bellezza del nostro territorio, dalle Dolomiti alla Campagna, senza escludere le due Isole affascinanti come la Sicilia e la Sardegna. Il turismo culturale e quello enogastronomico trovano in Italia uno dei Paesi più “completi” e competenti. L’innovazione digitale nel turismo è fondamentale per poter offrire un servizio sempre più completo al visitatore. E’ utile ricordare che ormai quasi la maggioranza dei ragazzi e degli adulti posseggono uno smartphone. Immaginiamo solo per un istante quali possano essere i vantaggi che potrebbe registrare il settore turistico anche solo da una semplice cooperazione di cross selling, come ad esempio durante la visita a un museo: invitare il visitatore a recarsi l’indomani a visitare una località turistica connessa ai suoi interessi. Sono condivisioni basilari che solo la tecnologia può garantire».

La superficie della Reggia è stata mappata grazie al posizionamento dei beacon, piccoli sensori wireless che trasmettono segnali bluetooth fino ad un massimo di 50 metri e permettono la localizzazione dell’utente all’interno di ambienti chiusi. Il progetto, sviluppato con una delle realtà culturali più importanti del nostro Paese, sta avendo un grande successo. La App è già utilizzata da migliaia di visitatori e dimostra come la cultura possa essere un motore di sviluppo dell’Italia e quanto l’Italia, puntando su tecnologia e sviluppo, possa essere competitiva in questa sfida.

Francesco Fravolini

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