Turismo: ruolo della gastronomia italiana

copertina libro - innovare nella ristorazioneIl valore culturale ed economico della gastronomia italiana riesce a imprimere la sua importanza nel mondo. La ristorazione del belpaese conquista gli stranieri e diventa uno straordinario biglietto da visita. L’innovazione nel settore è indispensabile per offrire un’adeguata offerta commerciale al turista e all’italiano. La ristorazione italiana guarda con particolare fascino al turista che visita i meravigliosi paesaggi ambientali, senza tralasciare i borghi medievali e le località di mare.

C’è una particolare esigenza di presentare quella straordinaria offerta della gastronomia italiana per conquistare il popolo dei vacanzieri che aumenta costantemente. Il turismo è un asset economico vincente, seppure sia poco valorizzato, perché potrebbe assicurare una notevole entrata finanziaria dai consumi generati dai turisti. L’Italia sconta forti ritardi ma è necessario reagire a questo immobilismo.

Il volume Innovare nella ristorazione, scritto da Jessica Malfatto e Alessandro Coltro – editore Historica, vuole evidenziare alcuni aspetti dell’innovazione nella ristorazione, a beneficio della gastronomia italiana. Su questo argomento intervengono gli autori del volume per comprendere meglio l’importanza dell’innovazione nella ristorazione e, più in generale, del ruolo propulsivo ed economico della gastronomia italiana a favore del turismo.

La ristorazione italiana come si caratterizza?

La ristorazione è, senza dubbio, uno dei settori trainanti nel nostro Paese e questa sua forza è dovuta anche all’enorme varietà di offerta che mette a disposizione. Pizzerie e trattorie sono quelle che ancora oggi riscuotono il maggior successo, spesso mete preferite da turisti stranieri e non per gustare le specialità tipiche dell’Italia. È difficile parlare di “cucina italiana”: nel nostro Paese la cultura del cibo è così forte e sentita che siamo costretti a parlare di “cucina regionale” ed è proprio nelle trattorie che vengono preziosamente custodite questa ricette, consentendo al cliente di gustare un ottimo piatto tipico, cucinato secondo la vecchia tradizione. La presenza di culture diverse sta portando alla nascita di numerosi ristoranti specializzati in cucina etnica, esotica, asiatica. Infine, soprattutto nelle città metropolitane come Milano, stanno funzionando molto le formule che uniscono qualità dei prodotti a tempi ristretti per la fruizione, spesso in modalità take away. In generale, ed è l’aspetto su cui ci siamo focalizzati nel libro, il concetto di ristorazione sta cambiando. I ristoranti non sono più soltanto luoghi in cui si pranza o si cena, ma sono degli spazi in cui le persone vivono un’esperienza e ogni dettaglio contribuisce alla creazione di una percezione positiva o negativa.

Quanto influisce la gastronomia sul made in Italy?

Si parla sempre delle tre effe che definiscono il made in Italy: food, fashion e furniture. La gastronomia influisce moltissimo sul made in Italy e l’Italia ha recentemente raggiunto il massimo di sempre nelle esportazioni di prodotti agroalimentari. Questo è quanto emerge da un’analisi condotta da Coldiretti sulla base dei dati Istat relativi al commercio estero. Questo traguardo dimostra la forza e il valore del nostro tessuto produttivo e rende l’Italia competitiva a livello mondiale. Il problema è legato alla tutela della pirateria legata al settore agroalimentare che prende il nome di “Italian sounding”: questo fenomeno colpisce principalmente i nostri prodotti più rappresentativi, portando sulle tavole degli stranieri prodotti contraffatti e arrecando un enorme danno economico e di immagine.

Il turismo e la ristorazione come possono rilanciare l’economia?

La ristorazione riveste un ruolo fondamentale per il turismo italiano. La cucina italiana, infatti, è la più apprezzata e la più imitata al mondo ed è uno dei principali motivi che spinge i turisti stranieri a visitare il nostro Paese e spesso li convince anche a ritornarci. In molti casi il binomio ristorazione-turismo viene rafforzato ulteriormente: si chiama turismo gastronomico, una forma di turismo volta all’esplorazione di una particolare regione o città italiana, in cui il turista potrà apprezzare non solo le meraviglie offerte dal territorio, ma vivere e conoscere l’ambiente anche da un punto di vista culinario, andando a scoprire le diverse specialità.

La cultura del mangiare bene è una peculiarità italiana. Quali segreti riserva la gastronomia?

Uno dei segreti che riserva la gastronomia è senza dubbio la capacità di tessere dei legami tra diversi settori, dalla cultura al turismo. La gastronomia, infatti, rappresenta un collante, un filo che può legare in modo armonico differenti ambiti, rappresentando l’ingrediente principale di determinati percorsi, capace di “dare sapore”, appunto. La gastronomia è cultura, è sentimento, è passione ed è una delle chiavi distintive del nostro territorio.

Francesco Fravolini

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