BTO, le storie delle località raccontano la cultura italiana

Firenze“Mind the Gap” sarà il filo rosso dell’edizione 2014 di BTO – BUY TOURISM ONLINE che  si terrà il 2 e 3 dicembre 2014, alla Fortezza da Basso di Firenze.

Sono ben 125 gli eventi che si susseguiranno nella due giorni promossa da Regione Toscana, Toscana Promozione e Camera di Commercio di Firenze. La manifestazione è organizzata da Fondazione Sistema Toscana e PromoFirenze – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Firenze.

Tra questi segnaliamo l’intervista a Beppe Severgnini con cui si aprirà BTO il 2 dicembre e che prenderà spunto dalle sollecitazioni del suo ultimo libro La vita è un viaggio.

Altro evento del 2 dicembre che Vivere Turismo segnala come interessante è “Le stelle del social eating – Quando la tavola si trasforma in luogo d’incontro reale, partendo dal web.” Un panel dedicato alla scoperta e al confronto tra la ristorazione tradizionale e di eccellenza, senza dimenticare le nuove dinamiche offerte dal crescente fenomeno dell’home food. Tutto ciò con l’obiettivo di cercare insieme la nuova ricetta dell’offerta enogastronomica italiana. Il panel sarà introdotto e moderato da Walter Dabbicco, Responsabile Marketing Gnammo.

Sempre il 2 dicembre, “Scrivimi qualcosa che ho voglia di leggere”, un panel sull’email marketing human to human tenuto da Alessandra Farabegoli, l’autrice di Sopravvivere alle informazioni su Internet – rimedi all’information overload, Email Marketing con MailChimp, il primo manuale in italiano su uno dei più diffusi servizi di mailing e di Email marketing in pratica.

Rimanendo in tema di human, Paolo Iabichino sarà il mediatore di “Human to human – Disintermediazione o disumanizzazione?”. Si tratta di un incontro con gli ultimi cantastorie del settore turismo per scoprire che è ancora possibile un turismo vicino all’individuo, dove le relazioni vincono sulle recensioni.

Social media & storytelling vedrà protagonista Daniel Edward Craig, uno speaker molto amato dai pubblici di BTO, che torna con uno speach su Social Media & Storytelling per unire i puntini con quello che ha presentato in Fortezza da Basso nell’edizione 2013 di BTO: Tagliare i rumori di fondo.

In questa sessione Daniel Edward Craig, partendo dalle sue precedenti esperienze come albergatore, autore di tre romanzi gialli e social media specialist, mostrerà come gli operatori del settore turistico possono sfruttare le tecniche di storytelling per attirare l’attenzione dei viaggiatori, aumentare lo sharing sui social e portare a conversioni.

Tra gli eventi del 3 dicembre segnaliamo “La sottile linea giocosa, attivare l’engagement, esperienze poco borderline di musei e destinazioni”, un panel dedicato all’innovazione turistica legata alla cultura.

In questo panel vedremo come i territori i quali diventano luoghi privilegiati per l’innovazione e la creatività e destinazioni turistiche di rilievo, sono quelli che mettono al centro la proposta culturale e la costruiscono anche intorno ai loro residenti, ‘i primi turisti’, coinvolgendoli attivamente verso azioni non convenzionali.

Altro evento centrale del 3 dicembre è l’intervista di Giancarlo Carniani (BTO 2014) e Philip Wolf (Founder PhoCusWright ®)  al ministro per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo, Dario Franceschini, a cui farà seguito Insieme verso Italia 2019, un altro degli eventi centrali della seconda giornata.

Il panel, moderato da Roberta Milano, prende in considerazione – attraverso la voce di alcuni protagonisti – i progetti delle città dopo la sfida a Capitale Europea della Cultura, per andare oltre la competizione e provare a costruire insieme un sistema turistico e culturale italiano diverso.

Il panel indagherà due dimensioni temporali e strategiche delle attività di promozione turistica e culturale delle città coinvolte. Non solo. Il panel rappresenterà un’occasione inedita per sviluppare un dibattito retrospettivo fra le città finaliste, sul loro lungo percorso di candidatura a Capitale Europea della Cultura 2019.

I protagonisti si confronteranno sulle idee presentate e sulla loro efficacia, sulle priorità indicate nei rispettivi dossier, sull’impatto che la comunicazione della candidatura ha avuto sui territori di prossimità, portando le loro storie a paradigma di pianificazione a lungo termine sia presso il pubblico dell’evento, sia presso altre città italiane interessate a replicare esperienze simili.

Luisa Rosini

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