MiamiTiamo suggerisce consigli di viaggio agli italiani

miamitiamo - italiaAgli italiani piace viaggiare, si sa. Secondo un sondaggio condotto da TripAdvisor circa il 34% pianifica la vacanza in Italia, mentre il 66% predilige mete anche oltreconfine. Tuttavia, l’Italia resta una forte attrazione nel mondo e, in particolare, la cultura gastronomica. «Dalla nostra esperienza, una delle cose che manca di più agli italiani all’estero è la gastronomia. Dopo circa una settimana quasi tutti sono alla ricerca di un buon piatto di spaghetti, e chi ha casa se li cucina abitualmente». È il racconto di Veronica Todaro dell’omonima casa editrice che, insieme a Gianluca Bucci, fotografo professionista, da qualche anno fa avanti e indietro tra Miami e l’Italia. «Detto questo – aggiunge Veronica – l’offerta gastronomica di Miami è molto vasta: ci sono ottimi ristoranti italiani e anche il caffè espresso segna molti punti! Tenendo presente che South Beach si trova su territorio americano, è sicuramente il posto negli Stati Uniti più simile a una cittadina turistica europea, con negozi, bar, ristoranti, supermercati (con buona scelta di prodotti italiani di qualità) e la totale assenza dei centri commerciali che imperversano nel resto del Paese».  Quando si arriva in un posto nuovo, ci sono mille cose da sapere, da imparare. Per questo motivo Veronica e Gianluca hanno ideato il portale MiamiTiamo dedicato agli italiani a Miami. Un sito pensato per chi vuole conoscere meglio Miami e Miami Beach, due città spesso confuse tra loro, che attraggono ogni anno milioni di visitatori da tutto il mondo, Italia compresa. «La qualità della vita a Miami – prosegue Veronica – non è simile a quella delle città italiane, fatto salvo per i costi. Mentre per quanto riguarda Miami Beach, è sicuramente più affine al modo di vivere in una città di mare italiana». Infatti, il clima clemente per la maggior parte dell’anno, la natura rigogliosa, le persone rilassate, i prezzi in linea con quelli di molte città italiane, se non inferiori, ne fanno un buon posto dove vivere o passare un po’ di tempo. L’idea dei due italiani è frutto della propria esperienza di viaggiatori e appassionati di arte, buona cucina, cinema, musica e molto altro ancora. L’intento è quello di fornire consigli pratici per la vita di tutti i giorni o per situazioni impreviste, suggerimenti per il tempo libero o per l’acquisto di una casa, indicazioni su mete turistiche o su posti poco conosciuti ai non residenti. «Il legame con l’Italia – sottolinea Veronica – e soprattutto con l’Europa è molto stretto, infatti difficilmente potremmo considerare di trasferirci negli Stati Uniti in maniera permanente. Dopo un paio di mesi a Miami, senti il desiderio di vedere una costruzione che abbia più di 100 anni, un campanile romanico, un palazzetto rinascimentale, ma anche una piazzetta come se ne trovano tante, anche nei piccoli paesi di provincia. E poi anche le atmosfere contano: lo scorso anno abbiamo passato il Natale a Miami e devo dire che un po’ di nostalgia per le nostre atmosfere natalizie la abbiamo avuta. Per contro, quando siamo in Italia ci mancano altre cose: girare in bici tutto l’anno (probabilmente nel Sud Italia si può fare, ma noi siamo del Nord), incontrare persone provenienti da ogni parte del mondo, avere a disposizione chilometri di spiaggia ben tenuti e gratuiti, la bellezza del quartiere Deco». È vero, ci sono alcune cose comuni che mancano a tutti quando si va all’estero e altre che mancano davvero dall’Italia. Eppure, quello che abbiamo in Italia (e forse solo noi) è un patrimonio storico, artistico e culturale che il mondo ci invidia e che dovremmo imparare a preservare e valorizzare molto di più. In questo modo, gli italiani all’estero non avrebbero solo gli spaghetti per la testa.

Viviana Dasara

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