Lonato in Festival è alla Rocca di Lonato del Garda

Lonato in festivalC’è un’affascinante sorpresa con un autentico mondo di meraviglie all’interno di una Rocca da favola. Sono in programma quattro giorni di stupore e divertimento, una cinquantina di spettacoli. Alla Rocca di Lonato del Garda, in provincia di Brescia, c’è Artisti di Strada e Incanti dal Mondo, dal 7 al 10 agosto 2014, fra le più affascinanti e coinvolgenti rassegne di arte di strada e di circo in Italia. Funamboli, giocolieri, ballerini, acrobati, musici, clown, artisti del circo. Sono molti gli artisti provenienti da tutto il mondo, ognuno con un proprio spettacolo ed una propria specialità, che hanno scelto l’arte di strada come scelta di vita. Non un palco, non la televisione, non un luogo chiuso, ma le piazze e il contatto diretto con il pubblico, per coinvolgere le persone nelle straordinarie performance. È un modo di recitare e di rappresentare l’arte dal vivo, a stretto contatto con il pubblico, per assicurare un’emozione maggiore e un coinvolgimento decisamente più incisivo. È spettacolare l’anteprima di Artisti di Strada e Incanti dal Mondo di martedì 29 luglio alle ore 21.00 in Piazza dei Martiri della Libertà ai piedi della Rocca (ingresso libero). C’è lo spettacolo di teatro di strada Il Draaago. La più classica delle sfide tra il Cavaliere e il Drago diventa un’emozionante serata per uno spettacolo che meraviglia i bambini e fa sognare i grandi. Lo spettacolo, firmato dal Teatro dei Venti, è tratto da “Il Drago” di Evgenij Schwarz. Le atmosfere dell’opera originale, fiabesche e infernali, prendono vita attraverso l’utilizzo delle tecniche del teatro di strada: trampoli, bastoni infuocati, 7 maschere giganti, sputafuoco, macchine teatrali, un drago alto 5 metri, cavalli rachitici e altre scenografie in un crescendo emozionante, fino al colpo di scena finale. A rendere originale la manifestazione è l’incredibile fascino del luogo, una delle fortificazioni più imponenti dell’Italia settentrionale dove c’è una splendida vista sul lago di Garda. Non è da mettere in secondo piano la proposta artistica che punta sulla qualità, sul fascino dell’esotico, sulla capacità degli artisti di strada di trasformare ogni evento in un’occasione di festa con il coinvolgimento di un pubblico di tutte le età e di tutte le nazionalità. Sono le antichissime mura della rocca a fare da palcoscenico a Wanted, spettacolare action show che vedrà i performer di Eventi Verticali alle prese con un cartoon, con cui interagiscono in un mondo fatto di fumetti e animazioni, danzando appesi alle corde in straordinari videogames anni ’80. Il gruppo Onter proveniente dalla Korea del Sud porta in scena il samulnori, suggestiva e ipnotica danza di percussioni che affonda le radici nella tradizione millenaria della vita dei villaggi e delle risaie. I gong e i tamburi simboleggiano il cielo e la terra, lo ying e lo yang che attinge alle forme più antiche di buddismo e sciamanesimo. Per concludere c’è un’esibizione di arti marziali antiche coreane. Dalla Mongolia è presente il gruppo Hulan, con uno spettacolo che assicura una visione al femminile della cultura e della spiritualità del popolo della steppa, con musiche, danze, canti e incredibili numeri di contorsionismo. Non mancano diverse proposte per i più piccoli. Risate assicurate con il Circo Patuf che propone uno spettacolo dove il pubblico partecipa attivamente vivendo un’esperienza magica e indimenticabile; Cartoon Toylette è uno spettacolo basato sulla manipolazione di oggetti, umorismo e tecniche di circo, già rappresentato in varie città del mondo e in importanti festival internazionali; la compagnia belga Les Contes d’Asphaldt con il loro mondo di marionette deambulanti; lezioni di circo e laboratori creativi per i più piccoli. Al festival c’è un posto speciale alla musica con gli 88 folli, ottantotto ottoni tonanti per le colonne sonore dei film di Quentin Tarantino; i Bandaradan che amano definirsi una piccola orchestra di zingari dai ritmi zoppi, giocolieri di pentagrammi, funamboli della nota puntata, corteggiatori dell’apparato uditivo; Enz Percus con il suo Handpan, lo strumento del nuovo millennio, da molti definito lo strumento dai suoni di una goccia d’acqua che cade in mare. Per gli appassionati di tango argentino, sabato sera c’è una straordinaria milonga fino a tarda notte. Nella straordinaria kermesse dedicata agli artisti di strada sono diversi i momenti per gustare lo spettacolo e le bellezze del territorio. Il divertimento è assicurato con diverse proposte da vivere durante il tour turistico. Piccoli ristoranti all’aperto con cucine etniche, della tradizione, vegana, crêperie; un mercatino selezionato con prodotti artigianali, etnici e naturali; uno spazio per i libri; focus su culture remote, come la mostra “Ai confini del tempo” dove sono esposti dipinti dell’artista mongolo Nyamaa Ganbat con oggetti di tradizione buddista. Decine gli spettacoli e le performances che inizieranno al calar del sole e continuano in un crescendo di musica e colori fino a notte. Ad accrescere il fascino delle serate in Rocca saranno sono gli Angoli Magici, in cui si respira l’aria di terre lontane, quali il Souk marocchino, con il salone da tè, le bancarelle di spezie, profumi, ceramiche, la musica dal vivo di un suonatore di liuto arabo o l’area dedicata a Uno sguardo a Oriente.

Francesco Fravolini

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