La musica ai Castelli Romani nella Villa Tuscolana

SONY DSCLa musica è protagonista ai Castelli Romani. Nella storica cornice di Villa Tuscolana a Frascati si svolge, dal 27 luglio al primo agosto 2014, una rassegna musicale sotto le stelle con un repertorio diversificato: dal flamenco alla musica classica. È un vero e proprio happening dedicato alla melodia e svolto nei luoghi più incantevoli, a due passi da Roma. C’è la giusta atmosfera vacanziera per rilassare la mente e predisporre l’anima ad ascoltare la musica. I giardini della straordinaria struttura edificata nel 1564 dalla famiglia Rufini e ristrutturata da Luigi Vanvitelli nel 700, dimora di illustri nomi come il cardinale Francesco Sforza Bonaparte, la nobildonna Maria Anna di Savoia e la regina Maria Cristina di Sardegna, ospitano tre prestigiosi concerti per coniugare il turismo alla cultura, all’interno di un territorio, il cuore dei Castelli Romani, ricco di straordinarie potenzialità. L’iniziativa, realizzata dal Circolo Lya Barberis, in collaborazione con il Polo Chitarristico italiano “Carlo Carfagna” e il patrocinio del Comune di Frascati e della Regione Lazio, vuole mantenere viva la memoria di Lya De Barberiis, una delle musiciste che più si affermarono nel difficile pianismo internazionale e interprete della musica del Novecento italiano. La musica è la regina indiscussa il 27 luglio con il Juan Lorenzo Quartet e il suo Flamenco da concierto, focalizzato sui principali generi che formano l’universo della musica flamenca: dalla solea alla ritmicità trascinante dell’alegrias andalusa, dal tiento y tango alla bulerias alla complessità strutturale del fandango e la bellezza armonica della guajira di origine cubana. Il 30 luglio c’è il duo composto da Liliana Bernardi al violino e Francesco Taranto alla chitarra, virtuosi interpreti a dieci corde di una performance sulle musiche di Mauro Giuliani, Carlo Carfagna, Eugenio Becherucci e, nell’esecuzione della celebre Sonata Concertata M. S. 2, anche Niccolò Paganini. Quattro contro sei (titolo derivato dal numero di corde dei rispettivi mezzi musicali) rappresenta un momento di dialogo e di fusione dei due strumenti. Le singole esperienze artistiche promuovono una ricerca espressiva per trasmettere personali e suggestive emozioni sonore. A chiudere la rassegna, il primo agosto, è un duo d’eccezione, formato dai pianisti Massimiliano Negri e Daniela Ignazzitto, in un’esecuzione a quattro mani che prevede un repertorio completo e vario, con musiche di Grieg, Dvorak, Brahms, Rachmaninoff, Barber, Muszkowsky e Rubinstein. Il collaudato duo, intitolato a Goffredo Petrassi, individua le proprie radici nella grande scuola pianistica di Lya De Barberiis (maestra d’arte e di vita di ambedue gli interpreti), e non vuole rappresentare semplicemente la memoria storica del passato. L’impegno è quello di continuare a far vivere la tradizione di una scuola pianistica, ancora esemplare riferimento per i giovani talenti. I giardini di musica sotto le stelle sono un’ottima occasione per godere di un panorama mozzafiato al tramonto e, dopo ogni concerto con inizio alle ore 19,30, per degustare una cena tipica, su prenotazione e per chi fosse interessato.

Francesco Fravolini

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