Valcalepio è un territorio con incantevoli paesaggi

valcalepioVistare Valcalepio significa entrare in una località dove ammirare incantevoli paesaggi ambientali, comprese le innumerevoli distese di vigne. Non possono mancare i conventi e le testimonianze storiche del territorio. È bene ricordare che sotto il Monte Giovanni XXIII, ai piedi del monte Canto, c’è la casa natale di papa Giovanni e, con un breve percorso, è possibile salire alla celebre abbazia di Sant’Egidio, gioiello di arte romanica del X secolo. A Pontida, famosa per la sua abbazia con annesso monastero benedettino fondato nell’XI secolo, possiamo ripercorrere la statale in direzione Bergamo per circa quattro chilometri e, deviando a sinistra per Barzana, sino ad Almenno S. Bartolomeo, a valle del paese, sulla sponda del torrente Tornago, c’è una delle più suggestive costruzioni romaniche di tutta la Lombardia: il tempio di S. Tomè. Il cuore della Valcalepio riesce a sorprendere il turista per le sue bellezze ambientali e storiche. A Bergamo c’è la parte alta della città con le mura e la Piazza Vecchia. Nella parte bassa della località c’è l’Accademia Carrara. Sulla strada per Scanzorosciate, passando per Villa di Serio, si prosegue fino a Torre dè Roveri. Al Colle dei Pasta c’è un’ampia veduta con uno splendido paesaggio. A Cenate Sopra visitiamo la riserva naturale della Val Predina gestita dal WWF Italia. Non può mancare una visita a S. Paolo d’Argon per ammirare il Monastero benedettino e la chiesetta romanica di S. Pietro delle Passere. La Valcalepio è anche il lago d’Iseo. Non c’è solo la cultura in primo piano poiché l’ambiente resta un fattore che caratterizza il territorio. Le distese dei vigneti sul territorio, tutte accuratamente ben coltivate, testimoniano l’immensa ricchezza della località derivante da una eccellente produzione di vino. Il vino della Valcalepio è conosciuto in tutto il mondo per la sua bontà e per la sua particolarità enologica. A Villongo, seguendo la Valle dell’Uria, c’è Adrara S. Martino, sede di insediamenti preistorici e romani, con un castello medievale. A Foresto Sparso è possibile visitare il santuario di San Giovanni delle Formiche. Sempre a Villongo c’è la chiesetta romanica di Sant’Alessandro e la parrocchiale che ospita una pregevole statua della Madonna del Fantoni. Dalla Valle di Gandosso è possibile proseguire per Grumello del Monte con tappa al castello dei Gonzaga, dove c’è la frazione San Pantaleone con antiche abitazioni rustiche. La Valcalepio riesce a far sognare il turista con la sua originalità territoriale.

Francesco Fravolini

Share

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>