Quando la musica è senza frontiere al MAXXI di Roma

suona francese - maxxiLa musica oltrepassa qualisasi frontiera al MAXXI di Roma. La melodia riesce a coinvolgere con le sue straordinarie sonorità. A stupire gli spettatori c’è una speciale serata musicale realizzata in collaborazione con il MAXXI, il gruppo di musicisti, compositori ed improvvisatori Cabaret Contemporain. Il 28 giugno 2014 i cinque musicisti “in cerca d’amore sonoro” diventano protagonisti di una originale performance dove esplode qualsiasi frontiera musicale, mediante un nuovo approccio al mondo delle sonorità. È una novità da ascoltare per comprendere attentamente le diverse declinazioni musicali, studiate dal gruppo di musicisti. La kermesse musicale rientra nell’ambito della programmazione di YAP MAXXI 2014. I protagonisti della serata sono Fabrizio Rat, pianoforte; Giani Caserotto, chitarra; Ronan Courty, contrabbasso; Simon Drappier, contrabbasso; Julien Loutelier, batteria. È una straordinaria occasione da non perdere per i turisti in visita a Roma poiché la musica riesce a conquistare le persone. C’è quella sana emozione che si tramuta in un continuo confronto melodico. Visitare una splendida città come Roma, ricca di storia e di arte, avendo l’opportunità di ascoltare una straordinaria musica diventa un magico momento per vivere al meglio il tour italiano. Gli strumenti acustici elaborati da un filtro elettronico trasformano la vita in sogno e la musica in danza, costituendo l’atipico mezzo di comunicazione usato da questa originale formazione, dotata di notevole maestria nella combinazione di generi e di codici musicali, senza tralasciare la ricerca di un nuovo vocabolario dei suoni. Perché la musica è composta di vocaboli melodici che devono essere sapientemente assortiti per esprimere al meglio quella dolcezza della melodia. Ogni musicista sviluppa un radicale approccio al proprio strumento con tecnica, preparazione concettuale e personale modo interpretativo, tanto da creare con mezzi acustici atmosfere sonore generalmente prodotte da strumenti elettronici. Al di là del virtuosismo isolato, l’orchestrazione sinfonica ottenuta dalla fusione dei singoli propositi e talenti produce risultati di nuove entità sonore, dove la voce individuale resta impossibile da distinguere, a favore della perfetta simbiosi musicale. Il costante lavoro di ricerca dei Cabaret contemporain si basa proprio su progetti di interazione dinamica nei quali il materiale musicale pre-esistente prescelto percorre territori inesplorati, trasformandosi nell’incontro di nuovi rimpasti sonori. Si tratta di una spinta musicale estrema che rende possibile ogni metamorfosi di generi, ruoli, identità, generando una musica totalmente eclettica ed indipendente. La melodia è orientata a ispirare un pubblico vasto e diversificato in virtù della potenziale carica e concreta molteplicità dei linguaggi partoriti da quest’incontro.

Francesco Fravolini

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