La nuova cultura del web nel XXI secolo

cultura del webC’è un crescente cambiamento sociale ed economico favorito dalla forte presenza del web. Nessun settore economico può restare escluso da questa straordinaria innovazione culturale: dall’economia alla politica, senza tralasciare il turismo e la cultura. Le aziende italiane sentono l’esigenza di parlare alla comunità virtuale del web mediante le community, al fine di coinvolgere le persone in conversazioni ad hoc. Tutto ciò è la conseguenza della nascita delle piattaforme social di storytelling, di social writing, di social movie. È un reale coinvolgimento per condividere idee, storie, interessi, contenuti. Può diventare un modo per conoscere le preferenze culturali delle persone. Il turismo è il beneficiario della presenza del web ma serve una maggiore attenzione nel decodificare le parole scritte nelle piattaforme dei differenti social. Durante il convegno dal titolo “Chi crea il web”, in programma a Roma, nella Casa del Cinema a Villa Borghese, il 12 marzo 2014, è possibile conoscere i diversi attori che interagiscono sulla rete Internet. Culture e Isimm Ricerche propongono, con questo meeting, un esclusivo spazio di approfondimento e di riflessione condivisa sulle varie esperienze, giungendo a una mappa comune dei contributori (delle loro culture e identità). Tutto ciò serve a individuare con maggiore semplicità le condizioni e le regole che facilitano la costruzione delle comunità di appartenenza. È un’opportuna occasione per riflettere e per conoscere le molteplici dinamiche del web. Quante persone contribuiscono a creare i contenuti? Quali sono i modelli culturali di riferimento? Sono le due domande maggiormente ricorrenti, alle quali si cercherà di dare una risposta per conoscere il ruolo del web e delle persone che agiscono nella rete, proponendo contenuti culturali. I nuovi mezzi di comunicazione stanno aggiungendo alla nostra vita sociale una vera e propria moltiplicazione di device, di attività, di tempo, di contatti, d’identità. Quotidianamente scegliamo quale dispositivo usare per leggere un giornale, giocare, osservare una località turistica o per guardare la serie televisiva preferita. Ma le nostre scelte non sono casuali perché sono la conseguenza del nostro stato d’animo. Le nuove tecnologie e i mille mondi accessibili con un semplice touch, danno la possibilità di inventare in tanti modi diversi, di moltiplicare i nostri interessi e di diversificare i metodi con cui accediamo e contribuiamo al web. A differenza del passato, dove questa dichiarazione era univoca e persistente, attualmente assistiamo a molte dichiarazioni locali, temporanee, che si susseguono con la stessa frequenza con cui saltiamo da un posto all’altro e da un device all’altro. Non sono da escludere le Intranet aziendali le quali si stanno trasformando da canale per la distribuzione di contenuti a piattaforma per la collaborazione, la condivisione e l’innovazione. Attraverso i nuovi strumenti del web, le Intranet aziendali si configurano come veri e propri spazi sociali che danno vita a community di dipendenti, favorendo un maggiore e più proficuo scambio di idee.

Francesco Fravolini

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2 thoughts on “La nuova cultura del web nel XXI secolo

    • Gentile Susanna,
      nell’articolo sono riportate la data del convegno e gli organizzatori del meeting. Se il tema interessa si segue l’iniziativa senza inserire il programma perché potrebbe annoiare le persone non addette ai lavori. Basta leggere con attenzione.
      Un saluto

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