La Processione dei Misteri a Campobasso

processione dei misteri - molisePer organizzare la Processione dei Misteri a Campobasso sono coinvolti i volontari dell’Associazione Misteri e Tradizioni, già da alcuni mesi prima della festività del Corpus Domini, nel mese di giugno 2014. Il Molise è particolarmente attento alle tradizioni culturali come le altre regioni d’Italia, poiché sono una ricchezza da tramandare alle generazioni future. La cultura della Penisola diventa un ambasciatore inconsapevole per presentare all’estero le peculiarità da conoscere. Originali, curiose e uniche per suscitare nel turista quel desiderio di conoscere le realtà storiche. Non c’è solo il mare e la montagna da vedere. Le curiosità sono sempre più richieste perché sorprendono. L’Italia stupisce per questa sua ricchezza culturale. La Processione dei Misteri è una delle diverse manifestazioni della tradizione del territorio. C’è un notevole lavoro per revisionare le macchine, per sistemare i costumi dei figuranti, per reclutare i bambini e gli adulti protagonisti della più importante tradizione campobassana. È un momento di grande socializzazione capace di coinvolgere tutta la città. Sono espressioni di vita sociale per rendere complice tutta la popolazione verso un evento da condividere allegramente. Scendiamo nel dettaglio per comprendere la preparazione della processione. La scelta dei figuranti spetta al coordinatore dell’Associazione Misteri e Tradizioni, in base alle caratteristiche fisiche e fisionomiche. Il requisito fondamentale per i bambini è la possibilità di stare comodi all’interno delle imbracature, mentre per gli adulti è la capacità di interpretare al meglio il ruolo assegnato. La formazione delle squadre dei portatori e la loro gestione nel corso della processione, avviene a discrezione di ogni singolo caposquadra, ciascuno secondo i propri criteri. Tutto comincia la mattina del Corpus Domini. Nel cortile del museo, alle ore 8,00, dove sono ospitati i Misteri nella mostra permanente, c’è la messa alla presenza dei volontari dell’Associazione, dei figuranti con i loro genitori, dei portatori e dalle autorità istituzionali del territorio. Appena conclusa la funzione, i figuranti animano le strutture in acciaio dei Misteri con l’aiuto della preziosa opera dei vestitori (due per ogni Mistero), i quali si occupano di assicurare i figuranti alle imbracature e di curare i costumi e gli aspetti scenografici.  Tutto prosegue alle ore 10,00 quando i Misteri lasciano il Museo per iniziare la processione, attraversando le principali strade della città fino a piazza Vittorio Emanuele II dove, intorno alle ore 13,30, dal balcone del Municipio, ricevono la benedizione dell’Arcivescovo prima di ritornare al Museo. Il percorso sicuramente più suggestivo è il passaggio per le vie del Borgo Antico dove i Misteri riempiono le strette strade, arrivando a sfiorare le abitazioni che fanno da cornice alla sfilata.  È bene ricordare che i Misteri rappresentano scene dell’Antico e del Nuovo Testamento con chiari richiami a concetti come l’obbedienza a Dio (Misteri dell’Abramo), la punizione dei ribelli (Mistero di S. Michele), la grazia di Dio che accompagna la Vergine Maria (Mistero dell’Immacolata Concezione), l’amore del Figlio di Dio per gli uomini (Mistero del S.S. Cuore di Gesù). È una processione unica al mondo da vedere attentamente perché tratteggia quell’antica cultura italiana.

 

Francesco Fravolini

 

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