Vivere una vacanza a contatto con l’ambiente

vivere vacanza - umbriaVivere la vacanza in un agriturismo diventa una straordinaria occasione per apprezzare l’ambiente e la natura, compresa la sana alimentazione non sufficientemente rispettata durante la vita quotidiana. Il relax è completo trasformando il soggiorno in un autentico momento per conoscere le piante del territorio. Sono diverse le specificità da ammirare, secondo la località scelta dove trascorrere la vacanza. L’Umbria offre al turista incantevoli paesaggi ambientali immersi nel verde e vedute mozzafiato, senza tralasciare i diversi borghi storici medievali sparsi qua e là nella regione. È un paesaggio affascinante tra storia e natura. Nel cuore verde dell’Italia c’è anche il vino da assaggiare, eccezionale bevanda presente in tutte le regioni italiane con diverse declinazioni. La natura è una ricchezza straordinaria che difficilmente riusciamo a comprendere nelle sue sfaccettature. La vita frenetica non aiuta a riflettere sull’importanza dell’ambiente, il quale circonda la nostra vita quotidianamente. È lì, a due passi, proprio vicino a noi, ma non riusciamo a intercettare la sua peculiare presenza che garantisce la nostra vita. Situata al centro dell’Italia, l’Umbria comprende una vasta parte dell’Appennino centrale e del bacino idrografico del Tevere. La regione, pur avendo vissuto un passato prevalentemente agricolo, ha svolto ripetutamente la funzione di nodo commerciale tra mare Adriatico e Tirreno, area mediterranea e settentrionale. Negli ultimi anni l’Umbria è divenuta luogo di richiamo per un turismo volto ad architetture e luoghi non consueti. Il viaggiatore che si inoltra nella regione avverte il suo carattere insolito costituito da un insieme di città nodali, ciascuna delle quali presenta una sua individualità e un alto interesse storico, urbanistico e monumentale. Il paesaggio ha, come elementi costanti, profili montani e collinari che si svolgono al margine di fresche vallate e ampi bacini, aprendosi improvvisamente verso Occidente, al largo respiro del Lago Trasimeno, il più esteso dell’Italia centrale. Facilitato dalle brevi distanze e dalla agevole viabilità, il viaggiatore conoscerà aspetti e modi di vita di una regione che per la sua stessa configurazione, priva di unità, ha avuto nei secoli confini fluttuanti; comprenderà, vivendo in questa terra, la continuità del processo di trasformazione di un territorio che, abitato sin dal Paleolitico inferiore, fu a lungo naturale crocevia di gruppi etnici in migrazione. Si sono confrontate, separate dal fiume, due civiltà dagli opposti caratteri: quella agricolo-pastorale degli umbri e quella etrusca, raffinata, portata dai continui contatti con il mondo greco ad alta elaborazione di tradizioni e forme indigene.

Francesco Fravolini

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