Mitreo etrusco di Sutri, testimonianze dell’antica civiltà

sutri - lazioIl Mitreo etrusco di Sutri è un’affascinante testimonianza storica dell’antica civiltà. La località è a due passi da Roma, facile da raggiungere, dove si possono ammirare scorci e paesaggi incantevoli nell’emozionante campagna dell’Etruria. Il piccolo borgo medievale è situato fra il lago di Bracciano e il lago di Vico. Il territorio si estende nella provincia di Viterbo, dove affascinanti vedute e consistenti porzioni di bosco caratterizzano la campagna viterbese. A Sutri sono da vedere le diverse testimonianze storiche con reperti archeologici di sicuro interesse. Quando conosciamo il passato è più facile comprendere gli aspetti interessanti e curiosi della vita di un tempo, distinguendo le diverse fasi dell’evoluzione sociale. Il sito storico di notevole valore culturale è l’Anfitea­tro etrusco-romano, se­condo alcuni esperti soltanto roma­no, interamente ricavato nel tufo. C’è anche il piccolo tempio dedicato alla Madonna del Parto, adattato in un ipogeo etrusco, successivamente chiamato Mi­treo. È sicuramente un luogo molto suggestivo, specie nel periodo di Natale quando realizzano il presepe vivente. Il curioso e originale evento richiama molti visitatori per l’eccezionale avvenimento, capace di conferire una sicura emozione perché le grotte riportano all’ambiente atmosferico della nascita di Gesù a Betlemme. Il borgo medioevale presenta spettacolari testimonianze del passato ben corredate da monumenti, chiese e castelli, da vedere nella Grotta di Orlando. I monumenti, purtroppo, sono troppo spesso chiusi al pubblico e la storia da ammirare non è opportunamente restaurata e valorizzata. Il patrimonio culturale può cedere, data l’antica età dei monumenti. Un interevento immediato per ridare la giusta immagine al bene culturale potrebbe garantire una maggiore affluenza di turisti. Non è solo un dovere verso una giusta promozione del turismo, perché è necessario pensare in modo coscienzioso al bene storico per preservare la struttura da possibili cedimenti, al fine di assicurarla alla collettività. La visita al borgo medioevale, tra salite e discese, permette di scoprire un ambiente molto attraente, sicuramente affascinante, con una splendida distesa di ortensie, dissemi­nate nei prati adiacenti. Nelle strade di Sutri c’è anche una chiesa sconsacrata, dove vengono realizzate molte mostre curiose e originali. Se continuiamo la visita con una bella passeggiata c’è da vedere la piazza centrale, dove scorgiamo una bella porta antica con sopra un orologio. È la classica immagine che spesso troviamo di fronte ai nostri occhi quando visitiamo un borgo medioevale. Nella piazza sono da ammirare i luoghi ‘istituzionali’ della vita del paese: il comune, la chiesa, il bar e un negozio con dolci tipici del luogo. Da secoli la piazza è sempre stata il ritrovo della popolazione del paese, assicurando quella sana socialità tra le persone. Il territorio del paese sintetizza il suo fascino con tre parole: tufo, verde e or­tensie. Non può passare in secondo piano il ricordo storico di Carlo Magno e di Leone IlI, i quali ebbero un famoso incontro proprio nei pressi di questa località del viterbese.

Francesco Fravolini

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