Oliviero Toscani racconta il sogno di Carlo Petrini

Il cibo visto da Oliviero Toscani«Il cibo potrà renderci liberi, se tornerà ad essere il nostro cibo, in tutti i modi esistenti e immaginabili, secondo le diverse culture e inclinazioni. Perché cibo è libertà.»
(Carlo Petrini)

«I volti sono paesaggi umani ed ognuno di essi ha una particolare bellezza. Insieme possono rappresentare un grande atlante antropologico, una grande fabbrica sociale, un lucido ritratto del tempo. Per raggiungere questo obiettivo occorre tuttavia mettere la macchina fotografica dietro la testa prima ancora che davanti agli occhi. “Razza Umana” è un lavoro di documentazione neverending. È la ricerca dell’anima attraverso gli sguardi umani.»
(Oliviero Toscani)

«Tornare a lavorare la terra è un desiderio che ho sempre avuto e che sono riuscito a realizzare, in Franciacorta prima e in Toscana poi. Un’impresa che fa vino di qualità è forzatamente un progetto a lungo termine che esclude ogni forma di speculazione di breve respiro. È quindi un’impresa sana che richiede responsabilità e pazienza, ma che sa offrire moltissimo in termini umani. La terra è un bene da custodire ed è anche un solido punto di appoggio sul quale far crescere competenza, affetti e sogni. Per questo il nostro gruppo si chiama Terra Moretti e per questo, in Toscana, abbiamo scelto luoghi antichi ma non alla moda sui quali costruire il nostro futuro e quello della nostra gente.»
(Vittorio Moretti)

Razza Umana - Uliviero Toscani

Mettere l’Uomo al centro e costruirci attorno è ciò che accomuna Petrini, Toscani e Moretti. Questa comunione di intenti si incontra a Petra, la famosa cantina di Terra MorettiSuvereto, in provincia di Livorno, nella mostra di Oliviero Toscani dedicata al pensiero di Carlo Petrini. Il percorso espositivo sarà inaugurato domenica 24 novembre 2013 alle ore 11, dopo la presentazione del libro-manifesto “Cibo e libertà“. Un volume e una mostra fotografica per mettere in primo piano il lavoro della terra. Per dire a gran voce che l’agricoltura non produce solo cibo o vino ma cultura, ambiente, occupazione e, se lo vogliamo, un futuro per le nuove generazioni. Il manifesto del fondatore di Slow Food e Terra Madre Carlo Petrini ha trovato una declinazione visiva nella mostra fotografica, con la quale Oliviero Toscani intercetta il tema della diversità come ingrediente fondamentale dell’identità. Un racconto per immagini che esalta la bellezza dei cibi dell’Arca del Gusto di Slow Food provenienti da tutto il mondo compresi quelli dei volti dell’Atlante antropologico “Razza Umana”. È un lavoro di documentazione che Toscani definisce “neverending” e Achille Bonito Oliva segnala con queste parole: «Razza Umana è frutto di un soggetto collettivo, lo studio di Oliviero Toscani quale inviato speciale nella realtà dell’omologazione e della globalizzazione. Con la sua ottica frontale ci consegna un’infinita galleria di ritratti che confermano il ruolo dell’arte e della fotografia: rappresentare un valore che è quello della coesistenza delle differenze». Si tratta di un’interessante mostra fotografica con cui Petra inaugura un nuovo modo di incontrare i luoghi del vino: dietro a ogni prodotto della terra ci sono i volti e le storie di tanti uomini.

Cibo e libertà. Vino e umanità” è un progetto di Oliviero Toscani per Terra Moretti. La mostra è aperta al pubblico da lunedì 25 novembre, su appuntamento.

Luisa Rosini

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