Sapore di convivialità nel cuore del Monte Amiata

castagne e convivialità - arcidossoQuella de La Castagna in Festa, nel piccolo e caratteristico borgo di Arcidosso, in Toscana, è una festa che riesce a raccontare la cultura di una tradizione antica. Un privilegio che capita raramente a chi naviga solo nella frenesia delle grandi città. La conosciuta manifestazione, organizzata dal comune di Arcidosso e dall’Associazione Pro Loco di Arcidosso, in provincia di Grosseto, ogni anno richiama migliaia di persone da tutta Italia. Un polo d’attrazione e una porzione di cultura del territorio, grazie all’atmosfera evocativa e ai pasti economici nelle cantine del centro storico dove la vera protagonista cattura-palati è la castagna. Da qui ha inizio la ripida ascesa tra stand gastronomici con prodotti a base di castagne, caldarroste, birra di castagne, dolci e prodotti tipici locali, in uno dei borghi medioevali più belli, situato nel cuore del Monte Amiata. L’apertura delle cantine nel centro storico aggiunge un tocco di originalità grazie alla rivisitazione dei piatti tipici locali e a base di castagne, dai sapori intensi e dai profumi che catturano i sensi anche dei più distratti. Un itinerario enogastronomico a misura di buongustaio: all’interno delle cantine (da Imma, la Stella, Il Nido de’ Ciocio, lo Scoiattolo, per citarne solo alcune) vengono serviti piatti tradizionali toscani come la carne di cinghiale, pietanze che fanno parte della tradizione povera come la zuppa di pane, la polenta dolce con ricotta, e i fantastici primi piatti a base di funghi, corposi e molto saporiti, per chiudere in dolcezza con prelibatezze autunnali tipicamente toscane a base di castagne, come il castagnaccio. Il tutto è valorizzato da un ricco programma di mostre e di degustazioni al Castello Aldobrandesco, amplificato da tanta musica e animazione per le vie del paese con giullari, trampolieri, ballerine, giocolieri, sbandieratori, spettacoli e concerti, il mercatino dell’artigianato e dell’antiquariato in corso Toscana fino a piazza Indipendenza, il mercatino delle pulci. Tappa d’obbligo per chi visita i paesi dell’Amiata è la passeggiata per il Sentiero Medievale tra i simboli templari e alla scoperta dei segreti del Medioevo. Un territorio ricco di storia e di bellezze naturali e, nel contempo, terreno di battaglia (che si ritrova in rete #GUERRIERI sul Monte Amiata), a causa dello sfruttamento della geotermia – partito sin dalla fine degli anni Cinquanta – che oggi mette a rischio, con la sperimentazione di impianti pilota, i fragili equilibri non solo di quest’area ma di un’intera identità culturale.

Viviana Dasara

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2 thoughts on “Sapore di convivialità nel cuore del Monte Amiata

  1. Ciao Viviana, grazie per questa bella e sentita descrizione del mio paese e della sua festa più bella, ‘La Castagna in Festa’!

  2. Ciao Luisa, grazie!! Hai la fortuna di vivere in un magnifico borgo e, che dire, la festa è strepitosa, un’esperienza che merita davvero di essere vissuta!

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