Il cinema italiano rivive nelle immagini rubate

scatti rubati - libro cinemaI buoni libri, quelli che diventano storici nelle librerie della propria casa, sono sempre rivalutati nel tempo. Specie quando contengono gli episodi curiosi, gli aneddoti e le pose inconsuete del cinema italiano. È tutto materiale fotografico raccolto nei backstage e nei fuori scena in cui i divi si lasciano sorprendere nei momenti di stanchezza (Gwyneth Paltrow che guarda pensierosa sopra le spalle di truccatori e addetti), di relax (Marilyn concentrata nella lettura), di scherzo (Tom Cruise che ride innaffiato da un appiccicoso liquido verdastro, Nicole Kidman e Russell Crowe che ridono come una coppia qualunque). Sono solo alcune immagini contenute nel libro Scatti rubati – divi del cinema dal dopoguerra ad oggi. La prefazione dell’originale volume è affidata a Paolo Limiti, giornalista esperto del mondo dello spettacolo, per rivisitare le atmosfere e i momenti salienti della cinematografia italiana e straniera. Il cinema è una grande finestra culturale aperta sul mondo, sul sociale, costantemente in grado di descrivere e di raccontare le vicissitudini storiche. Nelle pellicole sono state accuratamente raccolte le situazioni di guerra, di pace, di conflitti familiari, di tragedie umane. Il cinema è un continuo susseguirsi di scene tratte dal quotidiano per evidenziare alcuni tratti salienti della società, spesso duri da spiegare a parole, dove il cinema realizza un’ottima sintesi. Nel libro sono raccolte le immagini che testimoniano oltre cinquant’anni di storia del cinema. È precisa la sequenza delle fotografie, ordinate cronologicamente e accompagnate da una didascalia essenziale. Non può passare inosservato il grande balzo di Alberto Sordi, improbabile e sorprendente Tarzan mediterraneo colto quasi in volo, sotto lo sguardo perplesso e divertito di una giovane e sensuale Claudia Cardinale. Il materiale iconografico mette in bella evidenza tutto ciò che la macchina da presa nasconde, proprio quando i protagonisti del cinema sembrano lasciare cadere la maschera dal volto, in certi istanti privilegiati. Troviamo lo sguardo come trasognato di Federico Fellini che sembra non accorgersi di Anthony Quinn al suo fianco; Dustin Hoffman appoggiato a una panchina, il grosso sigaro tra le dita, che scherza con alcuni membri della troupe.

Francesco  Fravolini

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2 thoughts on “Il cinema italiano rivive nelle immagini rubate

  1. Le immagini rubate ai grandi protagonisti del cinema in momenti di intimità, avulse dalla richiesta di scatti programmati, forse realizzano magicamente, le migliori espressioni e conferme sui personaggi-icona della storia del cinema. Trattandosi di celebrità, naturalmente, tutto viene rapportato alla loro storia, alle interpretazioni che li hanno resi famosi ed osannati. Ma, nel carpe-diem
    dell’attimo fuggente e non recitato, non si può fare a meno di considerarli comunque i migliori attori anche nella vita “sommersa”…

    • Gentile Giulia,
      condivido con la tua osservazione. Sarebbe interessante osservare la loro vita “sommersa” mei momenti più veri, quelli più segreti che arrivano alla gente solo dopo molti anni.
      Grazie, a presto
      Francesco Fravolini

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