Halloween, il Capodanno celtico in salsa romagnola

halloween - romagnaHalloween è una festa particolare che coinvolge molte persone, grazie alla sua variegata proposta di goliardia e di festa. Nel Bel Paese, seguendo le tradizioni del mondo anglosassone, si festeggia Halloween come una specie di carnevale fuori stagione, seguendo e rispettando il famoso motto “dolcetto o scherzetto”. Per far rivivere questa antica e affascinante tradizione folkloristica a Riolo Terme, grazie alla Pro Loco locale e all’Amministrazione Comunale, nella notte del 31 ottobre 2013 è in programma la 21a edizione della Notte di Halloween – Samhain Capodanno celtico. Sulle colline del comprensorio turistico delle Terre di Faenza, nella città di Riolo Terme (RA), Halloween ripropone i riti, le maschere, il mangiare rituale, i fuochi e la cultura della Romagna di un tempo molto antico. Secondo la cultura celtica presente in questa porzione di territorio romagnolo, il passaggio dal mese di ottobre a quello di novembre era considerato il Capodanno. Era forte la convinzione che le porte del mondo dei morti si aprissero e, conseguentemente, tornassero sulla terra per rimettere tutto a posto dopo la conclusione del ciclo produttivo agricolo, al fine di preparare quello successivo. È una porzione della cultura di una popolazione che riesce a conquistare le persone, coinvolgendo la gente in un girotondo di scherzi e di riti che rievocano l’antica leggenda. La Notte di Halloween di Riolo Terme, una delle prime grandi feste in Italia dedicate a questo evento, ha in programma molti appuntamenti che non mancheranno di coinvolgere i partecipanti, tra rievocazioni storiche e spettacoli, tra musiche e fuochi pirotecnici. Il tutto avviene dal tramonto fino all’alba. Si comincia alle ore 18. Il centro storico e le strade più caratteristiche di Riolo Terme si trasformano in un villaggio celtico, tra giochi, balli, accensione di sacri fuochi e riti officiati dai druidi, scene di vita quotidiana. Si aprono anche il mercato con prodotti della campagna e di altri generi rigorosamente legati al tema celtico, compresi i punti di ristoro dove è possibile degustare ricercate pietanze. Alle ore 20 iniziano gli spettacoli tra giocolerie di fuoco, suggestive battaglie e sfide di cavalieri d’armi. Cortei di figuranti (mostri, grandi maghi, streghe) coinvolgono il pubblico che diventa parte integrante e attiva della festa. A partire dalle ore 22 c’è il tanto atteso scontro finale tra i cavalieri del Bene e le forze del Male, con il rogo finale dell’enorme demone e l’esplosione dalla centrale Rocca del paese di fuochi artificiali, i quali illuminano il cielo di variopinti colori. Si continua la festa di Halloween con balli, canti e festa. «…si credeva che durante la notte della vigilia, il 31 ottobre, i morti oltrepassassero le porte dell’altra dimensione e tornassero a camminare con i vivi e che anche altri esseri, benefici o maligni, potessero rendersi visibili sulla terra…». È la notte di Halloween, è la festa di Samhain, festa che suggella la fine dell’anno nuovo, simbolo di morte e di rinascita contemporaneamente. Il capodanno celtico era un giorno al di fuori del tempo e dello spazio, tanto da permettere agli avi ormai defunti, agli uomini viventi e ai discendenti che dovevano ancora nascere di incontrarsi, oltre alle creature non-umane, di mostrarsi al mondo.

Francesco Fravolini

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