Roma, pedonalizzazione nella zona del Tridente

tridente pedonalizzatoServe con urgenza uno stop alle automobili nel centro storico di Roma per migliorare la qualità della vita e dell’aria. Il sindaco Ignazio Marino è convinto della buona iniziativa per la città, tirando dritto per la sua strada, seppure reduce dalle proteste riguardanti la pedonalizzazione dei Fori Imperiali. Il primo cittadino vuole chiudere al traffico la zona del Tridente nei prossimi anni. L’idea ricalca un progetto chiuso nel cassetto dalla vecchia giunta capitolina guidata da Gianni Alemanno che, appena un anno fa, aveva tentato, con risultati deludenti, di far passare la pedonalizzazione del Tridente. La zona collega via di Ripetta con via del Babbuino, passando ai piedi della Barcaccia del Bernini per finire a piazza del Popolo. È il fulcro per eccellenza dello shopping romano. Francesca Maria Pedullà, guida turistica di Roma e provincia, pone l’accento sul turismo della Città Eterna senza tralasciare le difficoltà subite dai turisti.

Quali danni può arrecare la pedonalizzazione della zona Tridente?

«La pedonalizzazione del Tridente potrebbe comportare soltanto benefici al centro di Roma. Già in passato, circa 10 anni fa, il sindaco Walter Veltroni aveva provato a chiudere la zona al traffico, ma l’iniziativa era stata limitata al periodo natalizio. Oggi chiudere il Tridente significa offrire ai cittadini e ai turisti una nuova opportunità di vivere il centro storico che, finalmente libero da macchine, camion e scooter, potrà essere attraversato o semplicemente goduto piacevolmente e in totale tranquillità».

È una zona della città dove è necessaria la pedonalizzazione?

«La pedonalizzazione, a mio avviso, sarebbe utile estenderla nella totalità del centro storico di Roma. Una città come la Capitale dovrebbe essere un museo a cielo aperto, dove tranquillamente abbandonarsi alla bellezza. Lo sentirei come un luogo dedicato all’otium e alla memoria del passato, dove anche i ritmi e il circostante aiutano a immergersi nell’autentico sapere dei secoli andati. Come è possibile godere della meravigliosa fontana di Trevi, se tutt’intorno transitano le automobili? Come è possibile perdersi nelle linee della facciata del Collegio di Propaganda Fide, senza rischiare di cadere dallo stretto marciapiede ed essere investiti dalle auto?».

Bloccare l’accesso alle automobili nel centro storico limita il turismo?

«Dipende da come viene progettata la pedonalizzazione. Per quanto concerne i pullman turistici, le aree di salita e di discesa dei clienti concesse dal Comune non si trovano in zona Tridente. Tuttavia, se il progetto comporterà anche una ridiscussione della viabilità dell’area, come è avvenuto al momento della pedonalizzazione di Via dei Fori, è probabile che anche le soste dei pullman turistici verranno riviste. Evitare disagi al settore turistico è fondamentale in una città come Roma, per questo è basilare una collaborazione che produca una proficua sinergia fra il Comune e gli abitanti di questa bella città».

Francesco Fravolini

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One thought on “Roma, pedonalizzazione nella zona del Tridente

  1. Riprendere il progetto della giunta precedente, che prevedeva tra l’altro anche l’abbattimento dei platani non credo che possa essere una miglioria ..neanche
    per i turisti. togliere del tutto la viabilità comporta sì che Roma diventi un museo a cielo aperto, ma come tutti i musei potrebbe perdere di vitalità:
    in questo momento i turisti, un gran numero proveniente dal mondo arabo
    cerca per lo più lo shopping… e se chiudiamo tutto non si rischia di perdere
    le attività commerciali oltre a questo turismo?

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