La biodiversità è alla fiera di Brisighella

biodiversità - carni romagnaLa biodiversità è un argomento molto attuale e sicuramente interessante, capace di diventare l’assoluto protagonista nelle sagre delle regioni italiane. Le carni e i prodotti da assaggiare, in programma domenica 27 ottobre 2013, sono quelli dell’agnellone e del castrato QC, al quale è dedicata proprio una sagra. Il ricco e variegato programma della sagra prevede, a partire dalle ore 9, l’esposizione di ovini e di caprini e, dalle ore 10, l’apertura della mostra-mercato dei prodotti tipici e dell’artigianato locale. Alle ore 11.30 c’è il gustoso stand gastronomico, dove è possibile degustare prelibate pietanze e grigliate con le carni di agnellone e di castrato. È un fondamentale momento per gustare e apprezzare attentamente la bontà della carne della regione. Nel pomeriggio inizia un ricco programma con intrattenimenti musicali e culturali per alimentare quella sana allegria. Agnellone e castrato QC sono le carni a Qualità Controllata (QC) ottenute da agnelloni e castrati, prodotti tipici della tradizione contadina locale, allevati secondo un disciplinare di produzione con regole ben precise. Per quanto riguarda l’agnellone, gli animali devono avere un’età compresa tra i 70 e i 180 giorni, con peso vivo tra i 25 e i 50 chilogrammi. Le carni devono avere un colore rosa o rosa scuro. Il colore del grasso deve essere bianco o bianco crema senza tendere al giallo. Il castrato ha un’età di macellazione compresa tra i 5 e i 12 mesi di vita, con il peso vivo compreso tra i 40 e i 100 chilogrammi. Le carni devono avere un colore rosa scuro, senza colorazioni anomale. Anche in questo caso il colore del grasso deve essere bianco o bianco crema senza tendere al giallo. La Regione Emilia-Romagna ha coniato il marchio QC a favore dei prodotti agroalimentari ottenuti nel territorio regionale con le tecniche di produzione integrata, rispettose della salute e dell’ambiente. I prodotti contrassegnati col marchio Qualità Controllata garantiscono il consumatore, perché adeguati controlli assicurano il rispetto di standard di qualità definiti da appositi disciplinari di produzione. La garanzia, in questo caso, si estende anche alla fase successiva e all’allevamento, cioè alle operazioni di conservazione e trasformazione della materia prima. I prodotti QC sono la frutta fresca e quella conservata, la verdura fresca e quella conservata, i cereali (farina e pane), il vino, l’olio, il miele, le carni.

Francesco Fravolini

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