Milano, l’ultima strega nell’Europa dell’Illuminismo

ultima strega - teatroLa stregoneria in Europa affonda le radici nella storia dell’Illuminismo. A raccontare, con musiche e testi, le differenti e particolari avventure misteriose delle streghe, fenomeno intrigante e affascinante, da molte persone seguito con studi specifici, è il musical “L’ultima Strega”. La straordinaria performance è un fantastico spettacolo con musiche d’autore, in scena a Milano, presso il Teatro Nuovo, il 21 e il 22 settembre alle 21. C’è una grande orchestra dal vivo per un musical anomalo, moderno, che vuole spezzare gli schemi, proiettando lo spettatore dentro e fuori dal tempo per due ore e un quarto di lacrime e di risate, senza soluzione di continuità. Anna Goeldi (Sennwald, 24 ottobre 1734 – Glarona, 13 giugno 1782), fu l’ultima donna a essere condannata a morte per stregoneria in Europa. Ma chi è Anna Goeldi? “Una domanda potrebbe essere una buona strategia per saperlo!”. Questa sembra la risposta più semplice per arrivare alla conoscenza che diventa una vera e propria ossessione. C’è chi lo vuole sapere per terminare un articolo di quinta ai giorni nostri, mentre altri si interrogavano più di 200 anni fa, nella piccola città di Glarona dove, allora come oggi, si votava, ogni questione, in piazza per alzata di mano. Quella domanda non è mai rivolta all’interessata ma una risposta arriva dalla comunità, turbata dalla presenza della straniera che sembra esercitare strani poteri sulla mente delle persone. Sono sufficienti uno sguardo, un chiodo a terra, un bacio con il sapore del maledetto. “Le streghe non si possono sposare”, “quando piove col sole, le streghe stanno facendo all’amore”, “le streghe rimangono a contare i fili di saggina delle scope nascoste dietro le porte delle case”. E ancora un’altra parola, di bocca in bocca, di casa in casa, di chiesa in chiesa, fino a una mano che impugna una scure, vicino al ceppo, che ha dominato silenziosamente la scena su cui troneggia un chiodo gigante. La storia del passato si intreccia con la storia del presente attraverso un filo magico, fatti reali o creduti tali. Chi la racconta, chi la inventa rimane intrappolato, servo e padrone di una mano guidata dalla musica e dal caso. La buona strategia rimane un proposito inespresso per tutto il tempo dello spettacolo, ogni enigma genera a sua volta uno più grande. Il 27 agosto 2008, a più di 226 anni dall’esecuzione, il Parlamento cantonale di Glarona si è pronunciato per la riabilitazione di Anna Goeldi. Ma chi era veramente? È stata davvero “l’ultima strega”?

Francesco Fravolini

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