Il turismo sostenibile cambia la vacanza

turismo sostenibile - ambienteLa vacanza subisce notevoli variazioni con il turismo sostenibile, stravolgendo i classici parametri del soggiorno. C’è una maggiore consapevolezza dell’ambiente, senza tralasciare un comportamento del turista più responsabile verso i territori visitati. Il turismo sostenibile vuole sensibilizzare il popolo dei vacanzieri a un maggiore rispetto dell’ambiente e a una scelta più oculata delle mete della vacanza. È un nuovo modo di vivere il periodo di relax capace di stravolgere i canoni della vacanza vissuta e organizzata nel XX secolo. Questo cambiamento deve avvenire sia nel turista, sia negli imprenditori del settore, al fine di ripensare il turismo in un’ottica sostenibile. Elisabetta Di Girolamo, presidente dell’associazione Innovazione Sostenibile, con un’esperienza di più di venti anni di consulente, formatrice, selezionatrice, progettista, tratteggia i nuovi scenari del turismo sostenibile, soffermandosi sul comportamento dei turisti e delle strutture ricettive.

Il turismo sostenibile sensibilizza il turista?

«Il turista che ricerca soluzioni di turismo sostenibile è sensibile ai temi della sostenibilità nelle tre accezioni: ambiente, sociale ed economia. Diverse strutture alberghiere comunicano la loro sostenibilità ai propri clienti, facendo comprendere le scelte adottate in coerenza con la gestione sostenibile delle risorse. Tutto ciò permette l’accrescimento della sensibilità e della consapevolezza verso uno stile di vita più sostenibile, senza che questo diventi o sia assimilabile a privazione delle comodità. Un aspetto interessante di questo tema è quello della sensibilità delle strutture ricettive alberghiere circa la possibilità di gestire la propria struttura in modo sostenibile, e su questo c’è minore conoscenza, poca sensibilizzazione. Aumentare tali competenze e tali conoscenze permette alle strutture di ridurre i costi nella gestione e di valorizzare e di rispettare il contesto ambientale che è la grande risorsa che, il più delle volte, dà significato all’esistenza della struttura alberghiera. Ci sono molte esperienze di grande interesse, di strutture che hanno orientato la loro offerta nel rispetto della tutela ambientale, ma anche sociale/comunitaria ed economica».

Quali benefici per l’ambiente?

«I benefici non riguardano solo l’ambiente, che sono facilmente comprensibili e identificabili, poiché è necessario pensare che i benefici investono il contesto socio-economico locale e non. C’è una visione più globale. Faccio un esempio. La gestione sostenibile delle risorse economiche di una struttura alberghiera implica l’adozione di soluzioni tecnologiche molto semplici e poco costose, in grado di ridurre le spese. Tutto ciò consente una maggiore valorizzazione delle risorse umane impiegate, facendo sì che le stesse siano formate e sensibilizzate al rispetto dell’ambiente quando svolgono il loro lavoro (pulire con uso minore di sostanze detergenti, tale competenza la usa anche nella loro quotidianità, fuori il contesto lavorativo), permette la valorizzazione di molte PMI che hanno investito soldi e competenze nella ideazione e realizzazione di soluzioni tecnologiche e servizi in tale direzione. Nella realizzazione dell’evento di BetOnGreenHotel abbiamo valorizzato queste realtà imprenditoriali italiane che hanno molte soluzioni semplici, al fine di permettere alle strutture ricettive alberghiere di essere più sostenibili per ciò che riguarda l’ambiente, l’economia e il sociale».

Francesco Fravolini

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