FontanonEstate, performance artistiche al Gianicolo di Roma

gianicolo - fontanone 2013FontanonEstate festeggia, quest’anno, diciotto anni dalla sua nascita. Era il 1996 quando si affacciava sul panorama culturale dell’estate romana proponendo un diverso cartellone di spettacoli, tutti selezionati e curati nei minimi particolari. C’erano presenze di rilievo tra le quali è bene ricordare il grande attore Daniele Formica, scomparso a febbraio del 2011. FontanonEstate dimostra un’estrema creatività organizzativa. Il cartellone di quest’anno si rinnova nella scelta e nella posizione degli spettacoli. Il programma messo a punto dagli organizzatori, in programma dal 28 luglio all’8 settembre 2013, è ricco di spunti tra letteratura, musica e teatro. FontanonEstate è sempre stata una manifestazione di spessore, capace di riunire turisti e romani nel magnifico colle del Gianicolo. FontanonEstate si è caratterizzata, nel tempo, come un evento peculiare, dove le proposte erano sempre originali, spesso ricercate nella loro lavorazione. Quest’anno, gli spettacoli non sono ospitati nel giardino all’interno della Mostra dell’Acqua Paola, ma tornano negli spazi del Parco della Rimembranza al Gianicolo, accanto alla fontana monumentale, garantendo, in caso di pioggia, la programmazione sul palcoscenico del Teatro Belli nella quartiere Trastevere. Il Giardino barocco dietro le arcate del Fontanone si trasforma, solo per questa edizione, in un piccolo cenacolo culturale per stage e incontri culturali. Si comincia il 28 luglio con l’esilarante Ben Hur di Gianni Clementi, (da cui l’omonimo, fortunato film) con Paolo Triestino, Nicola Pistoia ed Elisabetta De Vito, augurando al FontanonEstate, a partire da questo debutto, una stagione di buonumore, consensi e serenità. Prevalgono in questa edizione di FontanonEstate le performance di carattere ironico, a opera di talenti dell’affabulazione: debuttano sul palcoscenico del Gianicolo Alessandro Benvenuti in un recital, tutto a sorpresa, Marco Morandi con una performance il cui titolo parla chiaro (Nel nome del padre. Storia di un figlio di…) e Roberto Ciufoli, indagatore della cattiveria shakespeariana più recondita, accanto a tradizionali frequentatori della rassegna, come Gianfranco Phino, Vittorio Viviani (L’erede di Shylock), Giuseppe Manfridi (Roma Liverpool 1-1 con Paolo Triestino e La Cena per la regia di Boccaccini). Drammaticità, impegno e virtuosismo della parola espressa sono i capisaldi di altri due affezionati ospiti di FontanonEstate: Roberto Herlitzka con le considerazioni di Tito Lucrezio Caro nel terzo capitolo del suo De Rerum Natura e Massimo Popolizio, nei panni di Pilato da Il Maestro e Margherita di Mikhail Bulgakov, in una performance con le musiche dal vivo della Piccola Banda Ikona. Storia e letteratura, dagli antichi ai giorni nostri, si alterneranno equilibrando classici come La Mandragola del Machiavelli (diretta da Carlo Fabiano) al ritratto di Elena di Sparta di Elena Arvigo, fino ad arrivare all’introspettivo Ciao Amore Ciao, sul travagliato rapporto Tenco-Dalida riscritto da Piero Di Blasio e alla cronostoria tra musica e parole legata a Carosello, dell’attore e fantasista Riccardo Castagnari. Sono particolarmente interessanti le appendici musicali rappresentate dagli appuntamenti del Fontanone Classica, le quali hanno riscosso nella precedente edizione un ottimo consenso di pubblico e di critica, senza tralasciare le acclamate esibizioni vocali dei Favete Linguis. La musica, la danza, la poesia e le arti digitali saranno gli ingredienti di Las Rosas, con cui Caterina Genta e Marco Schiavoni accompagneranno i versi di Federico Garcia Lorca, in un progetto a cura del Balletto di Spoleto. C’è un prezioso omaggio al tango in prima nazionale, con Fatima Scialdone: Cinemilonga, in occasione dei trenta anni dalla caduta della dittatura in Argentina, affiancata dal campione italiano di tango argentino 2012 Luciano Donda. Altra novità è la Maria Stunata di uno dei drammaturghi italiani più attivi del momento: Gianni Guardigli trasporta la vicenda della Maria Stuarda di Schiller nel mondo dei vicoli malfamati del napoletano, tra camorra e neomelodici.

Francesco Fravolini

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