Il turismo promuove l’economia del Veneto

turismo - venetoIl Veneto è una regione dove il turismo riesce a trainare un sicuro sviluppo economico capace di garantire occupazione e crescita. Gli operatori del settore, durante il convegno Web marketing: nuovi orizzonti per il turismo, ribadiscono con forza la straordinaria possibilità di crescita, derivante dal settore del turismo, capace di coinvolgere tutta l’Italia. Il turismo è sempre stato un settore trainante dell’economia italiana, non giustamente valorizzato in tutte le sue declinazioni: dall’accoglienza alla manutenzione del patrimonio culturale e artistico. Queste azioni servono ad aumentare quell’attrattiva turistica che possa garantire una giusta affluenza di stranieri. È una grande opportunità in grado di fornire utili strumenti di crescita e di sviluppo se avesse opportune azioni derivanti da politiche nazionali ben strutturate e centrate su precisi obiettivi di rilancio dell’Italia. Tutto ciò aiuterebbe il turismo e la promozione delle diverse regioni d’Italia con le eventuali declinazioni del territorio che includono la gastronomia originale da valorizzare. Tra le personalità intervenute al convegno Giulia Eremita, Country Manager di Trivago, noto sito comparatore di prezzi di strutture ricettive, dirigenti scolastici e insegnanti, albergatori e studenti ritengono sia una buona occasione per il settore il progetto Web Booking Specialist ideato dalla web agency MM ONE Group, riconoscendo gli obiettivi raggiunti in termini di rilancio del turismo attraverso il web, ampliamento dell’offerta formativa per il turismo, senza tralasciare l’incontro tra mondo della scuola e del lavoro. «Il Veneto è una delle regioni più importanti in Europa in termini di arrivi e presenze. E, secondo i nostri dati – ha sottolineato Giulia Eremita – è la destinazione che presenta la varietà maggiore di località di interesse turistico. Nel Lazio è Roma la città più gettonata, raggiungendo oltre il 90% delle ricerche on line mentre in Veneto è Venezia con il 38%, ma anche Verona, Abano Terme, Cortina d’Ampezzo». È una varietà da sfruttare per sviluppare iniziative mirate a formare nuove professionalità e offrire una maggiore competenza alle dinamiche e agli strumenti del web. La sfida economica del turismo è nel web. Formare nuove professionalità significa aumentare opportunità di lavoro e di crescita economica. L’Italia deve riflettere attentamente sulle potenzialità da sfruttare, cambiando opportunamente il paradigma economico del secolo ormai passato. Il terzo millennio può offrire un’ampia varietà di ricchezza se il turismo italiano riuscirà a imporsi sul mercato estero. «Operare sul web richiede esperienza e strategia, perché il web ha bisogno di professionalità, è il dettaglio a fare la differenza. Spesso – racconta Eremita – gli alberghi che proponiamo sono ben recensiti, sono ottime strutture, ma si promuovono con fotografie realizzate in modo improvvisato, poco professionale. Le fotografie degli utenti sono spesso qualitativamente superiori a quelle che usa la struttura stessa per promuoversi on line. Ci scontriamo purtroppo con realtà che fanno ancora fatica a considerare il web come un vero e proprio strumento di lavoro. L’Italia – conclude Eremita – ha enormi potenzialità di sviluppo nel turismo. Dopo la Spagna è il Paese che condensa il maggior numero di ricerche nel mondo, perché è vista soprattutto come città d’arte. C’è il settore mare da sviluppare e da promuovere, un’occasione da non sprecare».

Francesco Fravolini

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