Il caratteristico Scalogno di Romagna

scalogno - gastronomiaI prodotti caratteristici del territorio sono una conquista garantita per il turista che attraversa la località. È una rara occasione per conoscere le diverse prelibatezze della gastronomia di una regione. Nel comprensorio turistico delle Terre di Faenza, sulle colline nella provincia di Ravenna, il buongusto trova la sua casa perfetta nel corso dell’estate perché sono numerose le feste, le sagre e gli eventi dedicati alle bontà peculiari locali, alcune delle quali assolutamente uniche nel panorama nazionale, come il prelibato e gustoso Scalogno IGP di Romagna. La Fiera dello Scalogno IGP di Romagna, in programma dal 18 al 21 luglio 2013, si svolge nel caratteristico centro storico di Riolo Terme, all’ombra dell’imponente Rocca Sforzesca. Nelle strade centrali del paese c’è la particolare mostra mercato dello Scalogno di Romagna dove, per le quattro giornate, sono presenti i produttori di questa prelibatezza. I ristoratori del paese non mancheranno di proporre pietanze a base di Scalogno mentre al Parco Pertini è previsto lo stand gastronomico della Pro Loco, tutto dedicato al piccolo bulbo, con ricchi menu a tema. Si potranno gustare fiori di cipolline e salsa di scalogno, tagliolini allo scalogno, polenta al ragù di scalogno, fiorentina di struzzo con tartare allo scalogno, salsiccia di castrato allo scalogno, frittate di scalogno. Sono solo alcune delle pietanze da assaggiare. Ad animare le serate d’estate non possono mancare la musica, gli spettacoli e l’intrattenimento. Lo scalogno che non è un aglio né una cipolla è un piccolo bulbo che appartiene alla famiglia delle Liliacee. Dal colore bianco violaceo è avvolto da una pellicola esterna di diverso colore, dal ramato al rossastro. Molteplici sono gli usi dello Scalogno di Romagna. Nella gastronomia è capace di donare ai cibi un sapore che ne esalta il gusto. Le foglie, raccolte ancora verdi e tagliate finemente, sono ottime per insaporire le insalate. I bulbi freschi ripuliti dalla loro pellicola esterna si tagliano a fettine per aromatizzare le pietanze, conferendo a queste un sapore leggermente piccante. Con i bulbi, sempre finemente tagliati, cubetti di prosciutto e pomodoro fresco si prepara un gustoso ragù. Lo scalogno è ottimo come contorno delle pietanze nelle versioni sottolio e sottaceto. La Pro Loco di Riolo Terme decise, nel 1992, di organizzare una festa ad hoc per promuovere questo prodotto tipico della tradizione locale, da sempre coltivato in Romagna. Nel 1997 ottiene il riconoscimento IGP.

Francesco Fravolini

Share

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>