Suggestioni particolari nella Cattedrale di Firenze

cattedrale - firenzeC’è una bella sorpresa per i turisti che sono sulla via di Firenze. Nella fascia oraria tra le ore 12.30 e le 13.30 di giovedì 13, venerdì 21 e 28 giugno 2013, durante il solstizio estivo, è possibile assistere a un fenomeno di grande suggestione nella Cattedrale di Firenze: i raggi del sole scendono attraverso la Cupola del Brunelleschi, formando un’immagine del disco solare che si sovrappone a quella di marmo posta sul pavimento della cappella della Croce, a sinistra dell’Altare Maggiore. È un avvenimento di grande interesse, molto spettacolare, che si ripete dal 1475. Nel Duomo di Firenze si misura questo particolare fenomeno suggestivo, grazie a un sofisticato strumento astronomico, il più antico e diffuso, detto gnomone, dal greco indicatore, progettato per misurare la posizione del sole in cielo e determinare la durata dell’anno solare. L’iniziativa, che si svolgerà anche in caso di cielo coperto, è a ingresso gratuito con accesso dalla porta dei Canonici (davanti a via della Canonica), ed è promossa dall’Opera di Santa Maria del Fiore con il Comitato per la Divulgazione dell’Astronomia. Il particolare misuratore è stato fatto installare nella Cattedrale, presumibilmente dal matematico fiorentino Paolo Dal Pozzo Toscanelli, come indicherebbero alcuni documenti conservati nell’Archivio dell’Opera di Santa Maria del Fiore. Lo gnomone del Duomo di Firenze, utilizzato a vicende alterne per oltre 300 anni, con i suoi 90 metri di altezza, è il più grande al mondo. Uno gnomone è di solito un palo, una colonna o un obelisco la cui ombra permette di misurare la posizione del sole in cielo, ma può essere, come nel caso del Duomo di Firenze, un foro sulla parete di un ambiente oscurato che produce, all’interno, l’immagine del disco solare. L’immagine si muove da ovest verso est, a causa del moto apparente del sole da ovest verso est. La sua posizione, rispetto a opportuni riferimenti posti sul pavimento, consente di eseguire accurate misurazioni astronomiche e di determinarne l’esatta durata di un anno solare. Per i turisti è uno spettacolo da ammirare perché aumenta quel fascino della storia da vedere nella Cattedrale di Firenze. La conoscenza della durata esatta dell’anno e la conseguente formulazione del calendario sono stati un problema per molti secoli, fin dal mondo classico. Fu solo lo gnomone un valido aiuto fino al XVIII secolo, quando fu sostituito con i telescopi. Il momento scelto per il confronto delle immagini è quello del solstizio estivo, perché è il più opportuno per la misura. Nella Cattedrale di Firenze il foro gnomonico è stato realizzato con una tavoletta di bronzo, (la bronzina) recante un’apertura centrale di un paio di centimetri di diametro e posta orizzontalmente all’interno della finestra meridionale del tamburo della Cupola, a 90 metri di altezza dal pavimento. L’altezza dello gnomone è tale che i raggi del sole, passanti per il foro, colpiscono il pavimento della chiesa solo dalla fine di maggio alla fine di luglio, e per pochi minuti prima e dopo mezzogiorno. In questo periodo l’immagine solare si forma sul pavimento della Cappella della Croce, a sinistra dell’Altare maggiore, dove si trovano, sotto la protezione di lastre di ottone, una linea meridiana finemente graduata e due marmi circolari, uno dentro l’altro, che funzionano da contrassegni solstiziali. Il maggiore, con un diametro di circa 90 centimetri, ha le stesse dimensioni dell’immagine solare al solstizio d’estate.

Francesco Fravolini

Share

2 thoughts on “Suggestioni particolari nella Cattedrale di Firenze

  1. Il genio compreso quello notevole di Brunelleschi si manifesta spesso attraverso processi ricorsivi, giochi di specchi. Così come con le tavolette prospettiche, dove il punto di fuga veniva a coincidere con il punto di vista. E’ la doppia cupola del duomo, una interna all’altra, di cui quella interna ne contiene una virtuale a sezione circolare, che ne ha garantito la costruzione autoportante senza uso di centine di sostegno. Infine la presenza della ricorsiva sequenza di Fibonacci nella costruzione. Cfr. Ebook (amazon) di Ravecca Massimo. Tre uomini un volto: Gesù, Leonardo e Michelangelo. Grazie.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>