Teatri del Sacro, spazio aperto e condiviso a Lucca

teatro sacro - attoreI Teatri del Sacro sono una grande vetrina di prosa. La kermesse si svolge a Lucca con ventidue spettacoli interpretati dagli artisti più significativi del teatro italiano. I Teatri del Sacro, in programma dal 10 al 16 giugno 2013, presentano un’edizione esaltante e innovativa, sia per l’altissimo livello della proposta culturale sia per la varietà degli allestimenti. I Teatri del Sacro sono un evento gratuito aperto a tutte le persone, dai lucchesi ai turisti in visita nella città toscana. Sono protagonisti degli spettacoli teatrali, tra gli altri, Maddalena Crippa con suo fratello Giovanni per un omaggio a Giovanni Testori a vent’anni dalla morte; Valter Malosti che reinterpreta Melville; Elena Bucci, una delle figure di spicco del teatro di ricerca; Danilo Nigrelli e Laura Nardi in un gioco di invenzioni sceniche sorprendenti; Giorgio Colangeli, tra i più apprezzati interpreti cinematografici italiani; Margherita Antonelli, protagonista di numerose edizioni di Zelig in TV; Carmelo Rifici, regista di importanti spettacoli di tema sacro degli ultimi anni. Alla kermesse non potevano mancare Teatrino Giullare, Ilaria Drago, Alessandro Berti, Roberto Abbiati, Silvio Castiglioni, Sandro Mabellini, Katia Ippaso, Carullo-Minasi, Carlo Bruni, Ferruccio Filippazzi con Massimo Ottoni. I Teatri del Sacro sono aperti verso il pubblico offrendo un appuntamento dedicato ai ragazzi con Colpo di… Grazia, il primo ludodramma del teatro italiano dove i piccoli spettatori sono coinvolti in numeri di magia. L’antica cinta muraria si trasforma, in occasione dei 500 anni dalla Fondazione, nella tappa di un pellegrinaggio contemporaneo sulla via Francigena, grazie allo spettacolo itinerante Dio e la manutenzione dell’asina: un attore in viaggio (e in dialogo) con la sua asina Geraldina, tra aneddoti e consigli per una vita più a contatto con la natura. Il programma è ricco e prevede un’opera lirica originale scritta appositamente per il debutto lucchese: Ildegarda Von Bingen, la luce dei secoli bui con orchestra dal vivo e corpo di ballo. Un’altra novità è lo spettacolo Labirinto della giovane compagnia Teatri 35, in cui i capolavori pittorici dell’arte sacra si materializzano in tableaux vivants per gli spettatori. Non possono mancare performance, spettacoli musicali, installazioni artistiche. I Teatri del Sacro non è solo una rassegna di spettacoli, ma è anche l’occasione per dialogare con la città, per cogliere il suo respiro. Per questa vocazione comunitaria il Festival intende valorizzare soprattutto il pubblico con due laboratori, distinti ma complementari per lo spettatore: il primo (Visioni e Condivisioni) dove un gruppo di spettatori, guidati da esperti, assistono a tutti gli spettacoli del Festival, riflettendo sui contenuti degli spettacoli, sui linguaggi della scena e sul loro personale incontro col sacro; il secondo (I Teatri del Sacro a Lucca), concepito come laboratorio diffuso aperto alla città, offre ai cittadini percorsi guidati di visione, momenti di approfondimento e incontri con gli artisti in scena, dando la possibilità ai partecipanti di condividere e di esprimere punti di vista, riflessioni ed emozioni con l’utilizzo dei network e dei new media. Un’attenzione particolare, in questo percorso, è riservata alle nuove generazioni e alle scuole, a quei giovani intenzionati ad accettare l’avventura di condividere questa ricerca intorno al fuoco di un’esperienza di visione comune. La partecipazione ai laboratori è gratuita. Gli spettacoli animano la città di Lucca invadendo piazze, chiese e spazi pubblici. Oltre al teatro del Giglio e al teatro San Girolamo gli eventi si svolgono nella chiesa di San Giovanni, nel Complesso del San Micheletto e sulle mura della città.

Francesco Fravolini

Share

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>