Sabbioneta, Lambrusco a Palazzo celebra 50 anni della Doc

lambrusco - palazzoIl vino è un bene economico di assoluta importanza per l’Italia. È un ambasciatore capace di presentare bene la Penisola, coinvolgendo l’interesse di molte persone. Il turismo trae i suoi benefici mentre l’economia italiana trova un canale sicuro per aumentare la presenza sui mercati esteri. Non poteva mancare la nuova prestigiosa rassegna, con entusiasmanti degustazioni nella piccola Atene del Rinascimento. Con questa affascinante iniziativa è possibile esordire nel 50esimo anniversario della legge, ricordando i legami storici tra Monferrato e Ducato dei Gonzaga. Nel programma delle attività e delle iniziative promosse da Progetto DOC 50 è inserita la partecipazione di Andrea Desana, coordinatore del Comitato Promotore per le celebrazioni e primo Ambasciatore DOC50, durante l’inaugurazione della manifestazione Lambrusco a Palazzo che si svolgerà sabato 8 e domenica 9 giugno 2013 a Sabbioneta (Mantova). Si tratta di un interessante evento per comprendere il vino nelle sue più svariate sfaccettature, compresa la Doc. Nelle cantine storiche del Palazzo Ducale nella città di Vespasiano Gonzaga, piccola Atene del Rinascimento e patrimonio Unesco, la manifestazione ospita le migliori espressioni del vino rosso frizzante del terroir mantovano: Lambrusco. L’evento, coordinato dal Comune di Sabbioneta con il supporto de La Strada dei Vini e dei Sapori Mantovani e della Associazione Pro Loco Sabbioneta, è organizzato in collaborazione con l’Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino, insieme al Distretto Culturale Le Regge dei Gonzaga. «L’evento valorizza il patrimonio enologico italiano – spiega Laura Corte, promoter di Progetto DOC50 – nella cornice di una città storica e delle sue splendide ed emblematiche architetture, un patrimonio artistico italiano e non solo, dell’intera umanità. Siamo riconoscenti agli organizzatori che hanno colto l’occasione di inaugurare la manifestazione con il contributo di Andrea Desana, che porta la propria testimonianza a ricordo del ruolo avuto da suo padre nella stesura del progetto di legge che ha istituito la Doc, fissando un importante caposaldo nella nostra storia. La Doc ha tutelato le nostre produzioni vinicole tipiche e i loro territori di origine, permettendo di salvaguardare le nostre eredità culturali e ambientali». Con l’accesso alla kermesse vengono consegnati la classica tasca con bicchiere e un libretto con l’elenco delle cantine presenti e dei vini in degustazione, di cui non è prevista la vendita diretta. È una festa al vino dove è possibile conoscere e comprendere meglio la produzione del bene economico conosciuto in tutto il mondo.

Francesco Fravolini

Share

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>