Il cicloturismo nelle Terre di Faenza

cicloturismo - faenzaPasseggiare con la bicicletta aiuta a mantenere quel giusto esercizio fisico. La bicicletta è un veicolo sano perché rispetta l’ambiente, molto usato nell’Emilia-Romagna, specie nelle zone che si trovano in pianura. Per la Giornata Verde 2013, promossa dall’Unione Appennino e Verde, in programma domenica 2 giugno 2013, le Terre di Faenza propongono un’iniziativa dedicata a tutti gli amanti della bicicletta. Nel periodo fra il 1° e il 9 giugno, numerose strutture ricettive del territorio propongono ai cicloturisti e ai loro accompagnatori delle condizioni di soggiorno vantaggiose e alcune iniziative studiate ad hoc. La Giornata Verde è una bella iniziativa per entrare a contatto con la natura e comprendere la sua vitale importanza. La kermesse green coinvolge molte persone favorendo quella socialità, spesso tralasciata dal frenetico quotidiano. Le Terre di Faenza si trovano nell’entroterra della provincia di Ravenna, dove iniziano le prime affascinanti colline di Romagna, lungo la via Emilia, a metà strada tra Bologna e Rimini. È una bella porzione di territorio ideale per gli amanti della bicicletta che, immersi nel verde, fra incantevoli paesaggi e borghi ricchi di storia, cultura ed enogastronomia, possono cimentarsi in percorsi per mountain bike e stradali, adatti a tutte le gambe e a tutte le persone. Sono percorsi che formano circuiti ad anello attraversando Faenza, Brisighella, Casola Valsenio, Riolo Terme, Castel Bolognese e Solarolo. La manutenzione delle strade è ottima senza tralasciare la grande varietà dei percorsi da intraprendere con la bicicletta. Strade poco trafficate, in valli semisconosciute, tutte completamente incontaminate, senza inquinamento. È indimenticabile salire a Monte Albano, il passo che unisce Casola Valsenio e Zattaglia, sulla Strada della Lavanda. Ma sono altre cento le salite da affrontare con vigore e sprint. Strade che salgono tra i frutteti o affondano tra i boschi. Strade che in ogni stagione hanno profumi diversi, rumori nuovi, colori sorprendenti. Sono tutte passeggiate dove è facile trovare quella giusta quiete, in grado di apprezzare meglio la natura e le vedute circostanti. Non possono mancare i paesaggi insoliti come le doline e i boschi del Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola, vera bellezza da ammirare.

Francesco Fravolini

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