Quell’ambasciatore chiamato terre di Puglia

vino - pugliaL’Italia deve costantemente promuovere la cultura del vino perché è un rilevante bene economico. È necessaria anche una giusta educazione verso la bevanda di Bacco, al fine di insegnare a bere il vino con una maggiore responsabilità. Per incrementare questa azione di sensibilizzazione senza tralasciare la cultura del vino, il Centro Congressi della Provincia di Milano, in via Corridoni 16, ospita venerdì 24 maggio 2013, dalle 19,30, l’ottava edizione di Eccellenze di Puglia Premio “Ambasciatore di terre di Puglia”. È un riconoscimento all’imprenditorialità femminile mediante un Premio promosso dall’Associazione Regionale Pugliesi di Milano, con l’adesione di tanti sodalizi pugliesi e con il patrocinio degli Enti pubblici e delle Istituzioni pugliesi e lombarde. La motivazione del Premio non lascia dubbi: «Per aver saputo promuovere la cultura del vino con una vivacità e una tendenza alla comunicazione moderna e anticipatrice, tale da costituire un autentico fenomeno associativo dell’imprenditorialità femminile capace di creare valore da una delle tipicità delle Terre di Puglia». Il Premio, ideato da Giuseppe Selvaggi, è presieduto dall’avvocato A. M. Bernardini de Pace e dall’imprenditore Dino Abbascià, e annovera tra i componenti della Giuria il Presidente del Tribunale di Milano Livia Pomodoro, il Comandante dell’Esercito in Lombardia Generale Antonio Pennino, il giornalista Pino Aprile e il direttore di Affari Italiani Angelo Maria Perrino. Durante la notte degli ambasciatori, presentata dalla giornalista Nicla Pastore con la regia di Andrea Forte Calatti, riceveranno il premio anche l’attore Teo Teocoli, l’ente Apulia Film Commission, le Mamme di San Vito – Sao Paolo Brasile. Il Premio Ambasciatore di terre di Puglia nasce con l’intenzione di scoprire, conoscere e divulgare, attraverso le proprie eccellenze, il pensiero, la cultura, la laboriosità e l’ingegno di quelle persone che sono divenute popolazione delle terre di Puglia. L’evento mira a creare momenti di aggregazione, confronto e condivisione nello spirito di integrazione delle vecchie e nuove migrazioni. È un premio al femminile per riconoscere l’impegno delle donne nel settore enologico. L’Associazione Nazionale delle Donne del Vino di Puglia, costituitasi a livello nazionale nel 1988, conta 650 iscritte, che rappresentano tutte le categorie della filiera vitivinicola, dal vigneto alla cantina, dalla tavola alla comunicazione, costituendo uno dei sodalizi più attivi e vivaci nello scenario enogastronomico. È sicuramente un fenomeno unico al mondo per la promozione della cultura del vino contraddistinto da un’efficace comunicazione.

Francesco Fravolini

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