Il consulente turistico facilita la vacanza

consulente turisticoIl consulente turistico è una nuova figura professionale del web, una traslazione spazio-temporale del noto tour operator o dell’agenzia viaggi. Il consulente turistico non nasce con la pretesa di sostituire questi baluardi del turismo, ma vuole affiancarli per creare valore aggiunto poiché le mansioni svolte sono molto differenti fra loro. Quando parliamo di consulente turistico facciamo riferimento a un concetto ampio e dilatato di professionista, come se le sue mansioni non abbiano dei confini ben precisi. Una buona consulenza deve partire da una forte padronanza dell’argomento, ma la riuscita dell’incarico dipende soprattutto dalla capacità di fare fronte a richieste last-minute e di gestire situazioni di emergenza. La consulenza, pur rimanendo contenuta entro i confini della categoria di appartenenza, è tenuta ad apportare sempre nuovi elementi di competenza, conoscenza e professionalità. Il buon consulente turistico deve mettere in campo tutta l’esperienza acquisita per risolvere situazioni di emergenza. Tutto ciò aiuta a dare risposte immediate ed esaustive per prevedere il verificarsi di situazioni assolutamente nuove, gestendo al meglio l’imprevisto. La consulenza applicata al settore turistico potenzia l’offerta turistica regionale, amplificandola e specializzandola. Le motivazioni principali della nascita della figura professionale del travel consultant o personal travel consultant risiedono nella necessità di offrire soggiorni altamente personalizzati, senza tralasciare il desiderio di vivere vacanze sempre più originali e particolareggiate. Nell’attuale società frenetica come quella moderna, in cui c’è una forte spinta alla sperimentazione e alla differenziazione e in cui l’offerta di servizi è altamente specializzata, acquistare una vacanza costruita ad hoc sulla propria pelle è diventata una condizione necessaria. Per vacanza ad hoc si intende una vacanza tailor-made, in grado di rispecchiare, in ogni momento, i desideri e le esigenze del cliente-turista (single, coppia o famiglia), sgravandolo dall’onere della programmazione e della progettazione di itinerari ed escursioni in luoghi ignoti. Il pacchetto turistico preconfezionato va ancora bene per una buona parte di vacanzieri che cercano stabilità e una sorta di relax statico. Chi ha voglia di esplorare, di muoversi, di vivere intensamente il terroir, di sperimentare ricette tipiche cimentandosi in vere e proprie cooking-classes, di conoscere antiche tradizioni partecipando ai workshop, di scoprire prodotti tipici e vini locali aderendo a wine-tasting tours, di calarsi nella parte dell’indigeno fondendosi completamente con l’ambiente circostante, necessita del consulente turistico. Questo tipo di vacanza che nelle Marche può essere trascorsa o tutta al mare o tutta in montagna, data l’elevata varietà del territorio, permette al turista di immedesimarsi nei luoghi anche più reconditi, portando a casa non solo fotografie e ricordi ma anche una porzione di storia, di arte e di cultura d’altri lidi. È come vivere una piccola parte della propria vita in luoghi lontani e ancestrali, quasi venissimo sottoposti a un breve trasferimento in una terra lontana, assaporandone usi, costumi, odori e sapori che, per sempre, faranno parte della vita del turista.

Nadia Sparapani

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