Festa dei Folli, tradizione e cultura delle Marche

festa dei folliLa cultura e la tradizione di una località trovano la loro massima espressione nelle feste folkloristiche. Sono reali momenti di vita sociale che riescono ad aggregare le persone attorno alla tradizione culturale di un luogo del Bel Paese. La convivialità e la condivisione aumentano lo spessore culturale di questi eventi poiché conferiscono una maggiore importanza alle tradizioni di un territorio. La Festa dei Folli, in programma dal 27 al 28 aprile 2013, è una delle differenti espressioni della cultura italiana, celebrata a Corinaldo, in provincia di Ancona, nelle Marche. Sono circa 300 i partecipanti in gara con più di 5 regioni d’Italia rappresentate, 37 compagnie di arcieri storici, 5 compagnie di sbandieratori e musici. La Festa dei Folli è organizzata dal Gruppo Storico Combusta Revixi in collaborazione con il Comune di Corinaldo, la Lega Italiana Sbandieratori e la Federazione Italiana Tiro Arco Storico e Tradizionali. È una sana occasione per riunire associazioni di sbandieratori, musici e arcieri provenienti da più parti d’Italia. Il turismo locale viene rivalutato mediante questi eventi per evidenziare le differenti espressioni culturali di una località. Si tratta di un’interessante gara per le strade più suggestive del centro storico di Corinaldo, con oltre 200 arcieri provenienti da tutto il centro Italia. Piazzole di tiro con bersagli classici e speciali, dislocate nelle più belle mura delle Marche, mettono a dura prova la concentrazione e la precisione di questi novelli Robin Hood. La serata di sabato 27 è completamente dedicata agli spettacoli e all’animazione per i giovani. Alle 21.30 gli Sbandieratori del Gruppo Storico Combusta Revixi di Corinaldo andranno in scena con Peter Pan: il risveglio. Non mancherà uno stand gastronomico con piatti tipici tradizionali, vini locali e birra artigianale mentre domenica, dalle 14.00 fino alle 19.00, sarà protagonista il mercatino primaverile dei prodotti tipici locali e dell’artigianato tradizionale. Le lavorazioni del territorio sono la giusta espressione culturale dei diversi modi di produrre oggetti facenti parte di quella specifica località. Dalla gastronomia all’economia c’è sempre un’influenza storica e culturale nella realizzazione di un determinato prodotto. Durante i due giorni di festa saranno aperti i musei cittadini e le strutture ricettive con agevolazioni studiate per il turista e per chiunque voglia scoprire il fascino di Corinaldo. La cultura e la rivalutazione del patrimonio artistico e museale del territorio è protagonista nella Festa dei Folli, diventando un’autentica occasione per divulgare la storia del luogo mediante i musei. Nella Festa dei Folli sono i colori e i suoni caratteristici del periodo medioevale e rinascimentale a esaltare maggiormente le diverse tipicità storiche del territorio.

Francesco Fravolini

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